Il pilota della Pata Honda, Michael van der Mark, è stato intervistato dal sito ufficiale della SBK, affermando che questa stagione è iniziata fra “tanti alti e bassi. Anche Camier, pilota della MV Augusta, ha espresso la sua amarezza per l’andamento del mondiale, affermando: “potrebbero andare molto meglio”.

Michael Van der Mark ha continuato la sua intervista, dichiarando: “Ogni weekend è stato molto diverso dal precedente. Ho collezionato un buon numero di punti, ma ci sono stati troppi ‘errori’. Abbiamo cominciato la stagione senza aspettative e, nonostante questo, siamo stati molto competitivi in Australia. Per questo motivo le aspettative sono cresciute parecchio, ma già dalla trasferta successiva in Thailandia abbiamo capito che ci mancava un po’ di potenza. Ogni volta c’è qualcosa di nuovo da risolvere. È davvero frustrante perché il problema arriva sempre quando sono in rimonta. Non riusciamo ad avere il quadro completo della situazione in quanto non è mai la stessa cosa. Sono sicuro che però il team riuscirà a porre rimedio a questa situazione. Sono felice, ma allo stesso tempo non sono contento di come stanno andando le cose”.

Un altro pilota del mondiale di SBK ha parlato della sua stagione, si tratta di Leon Camier, pilota della MV Augusta. Il britannico ha dichiarato: “A inizio stagione abbiamo fatto dei miglioramenti enormi ed anche piuttosto rapidamente. Questo è stato fonte di grande fiducia, anche perché non mi aspettavo che la moto sarebbe stata così competitiva all’inizio. Purtroppo abbiamo avuto qualche problemino che non ci ha permesso di capitalizzare quando ne avevamo l’opportunità. Penso che la vera soluzione arriverà l’anno prossimo, ma sono felice dei passi avanti compiuti”.

Camier continua, affermando: “Sono realista, con un po’ di risorse in più e qualche cambiamento le cose potrebbero andare molto meglio. Il problema è che la ricerca di maggiore potenza porta inevitabilmente ad altri problemi. Non è sempre facile risolvere un inconveniente, perché le modifiche possono crearne altri. La cosa buona di MV è che un’azienda molto più dinamica rispetto ai costruttori più grandi. Ho sempre avuto un feeling particolare con le moto. Ho corso in classi diverse e con moto molto differenti e questo mi ha permesso di fare tanta esperienza. Al tempo stesso sono comunque abbastanza giovane e ho la motivazione a far bene”.