Finalmente è arrivato il momento di Tom Sykes, il britannico vince Gara 1 sul circuito malese di Sepang e accorcia le distanze con Chaz Davies e Jonathan Rea, comunque molto avanti nella classifica generale. Il compagno di squadra, Rea, ha chiuso in seconda posizione ma la distanza con Sykes è stata davvero notevole. Chiude il podio Chaz Davies a bordo della Ducati. Ottimo quarto posto di Jordi Torres con la BMW, quinto Lowes su Yamaha e sesto Davide Giugliano sulla Ducati. Peccato per il giovane Savadori che ha abbandonato la gara dopo poco più di nove giri.

Vittoria incredibile di Tom Sykes. Il cannibale, questa volta, è lui e non Jonathan Rea. La strategia del pilota con il numero 66 era chiara fin dall’inizio: cercare la fuga. E cosi è stato. Dopo le prime curve in cui lui, Rea e Lowes erano davvero appiccicati al pilota della Kawasaki ma a metà del primo giro il gap è leggermente aumentato cosi da consentire una guida più prepotente e concentrata da parte di Sykes. Il distacco finale con Jonathan Rea è di quasi 6 secondi mentre con Chaz Davies è addirittura superiore agli 8 secondi. Una gara davvero incredibile.

Rea e Davies hanno lottato per guadagnarsi la seconda piazza ma alla fine la Kawasaki si è davvero fatta sentire sulla pista malese e il pilota di Borgo Panigale ha dovuto desistere da ogni attacco nel finale di gara, cercando di concentrarsi soprattutto sugli pneumatici per concludere la gara senza sbavature. Punti, comunque, importanti per la Ducati e per Chaz Davies che continua  a sperare in una rimonta forsennata nei confronti di Jonathan Rea.

Jordi Torres mostra tutto il potenziale della sua BMW. Nella lotta con Davide Giugliano si è visto come la moto tedesca abbia molto più motore e accelerazione della due ruote italiana. Lo spagnolo trova un quarto posto che vale oro e che da tanta fiducia a lui e al team. Dall’altra parte invece il problema, elettronico si suppone, di Markus Reiterberger lascia gli ingegneri tedeschi con l’amaro in bocca poiché il pilota classe ’94 stava guidando davvero bene e stava recuperando posizioni interessanti che proiettarlo alla lotta per il quarto posto.

Ancora un “cosi cosi” per Davide Giugliano. Il pilota romano parte sempre per lottare per arrivare sul podio ma nella seconda metà di gara perde il ritmo forse per stanchezza o per colpa degli pneumatici ma continua ad avere sempre qualche problema che non gli permette di lottare con i primi. Il pilota Ducati è da poco tornato dall’infortunio, appena qualche mese e forse non è ancora completamente in forma o non si fida completamente della sua moto.

Domani Gara 2 sarà fondamentale per capire se Sykes potrà davvero continuare ad essere davvero una spina nel fianco di Jonathan Rea e Chaz Davies oppure il campionato sarà un obiettivo a cui non può ambire.

Classifica Mondiale SBK – Top 10

  1. J. REA –  KAWASAKI – 241
  2. C. DAVIES – DUCATI – 202
  3. T. SYKES – KAWASAKI – 179
  4. M. VAN DER MARK – HONDA – 115
  5. J. TORRES – BMW – 100
  6. D. GIUGLIANO – DUCATI – 98
  7. N. HAYDEN – HONDA – 90
  8. A. LOWES – YAMAHA – 70
  9. L. CAMIER- MV AGUSTA – 66
  10. L. SAVADORI – APRILIA – 64