Dopo la prima sessione di test a Portimao il messaggio lanciato dalla Suzuki è chiaro: Eugene Laverty e Alex Lowes si candidano a giocare un ruolo da asoluti protagonisti nella prossima stagione del Mondiale SBK. Il Campione in carica del BSB ha sorpreso tutti realizzando il miglior tempo sul circuito dell’Algarve, su cui non aveva mai girato prima d’ora, precedendo il compagno di squadra irlandese. Il lavoro di test delle sospensioni Ohlins 2014 e del nuovo sistema elettronico, iniziato ad Almeria la scorsa settimana, sta iniziando a portare i suoi frutti. Grazie alle ottime condizioni meteo, il Team Voltcom Crescent Suzuki ha perfezionato il comportamento della moto in frenata, in percorrenza di curva migliorandone il grip al posteriore. Nell’arco dei due giorni Lowes ha completato ben 165 giri, pari ad una distanza di 725 km, mentre Laverty – il più veloce, due giorni fa, su tracciato umido –  ne ha totalizzati 133.

Il test è andato molto bene - ha detto Lowes -. Devo ancora migliorare molto e lavorare sulla moto, ma siamo già a buon punto. Ringrazio la squadra, che ha lavorato giorno e notte. Siamo tutti entusiasti del lavoro svolto fino ad ora e ci troviamo a meraviglia, ma sappiamo che c’è ancora molto da fare per la sfida che ci attende”. Gli fa eco Laverty: “E’ stato un buon test su tutti i fronti, il migliore fino ad ora: il passo di gara non era male, a dimostrazione della forza del nuovo pacchetto elettronico. Credo che stiamo stupendo più di una persona. Si tratta di una prima ricompensa per l’incredibile lavoro svolto dal team, che ha fatto in sei settimane ciò che altre squadre avrebbero fatto in sei mesi”.

Frecciatina ad Aprilia? Di sicuro la casa di Noale rischia di rimpiangere un talento come Laverty. Assente Guintoli, reduce dalla seconda operazione alla spalla destra che non gli impedirà di essere al via a Philipp Island, l’Aprilia incassa i problemi di set-up di Marco Melandri, solo quinto: “I primi due giorni viste le condizioni difficili sono stati, ovviamente, un po’ sprecati – ha spiegato Macio – . L’ultima è stata una giornata particolare, abbiamo fatto molti progressi per quanto riguarda l’elettronica mentre abbiamo avuto qualche problema in più con la ciclistica. Sono dispiaciuto per questo ma di positivo c’è che abbiamo le idee più chiare”. 

All’appello mancava la Kawasaki dell’iridato Sykes, il cui crono sul tracciato lusitano (1’42″475 in gara e 1’41″360 in Superpole) resta comunque imbattuto. Honda e Ducati registrano qualche progresso: Jonathan Rea e Davide Giugliano sono stati i più veloci su CBR e 1199. L’MV Agusta con Claudio Corti fa un altro piccolo passo avanti chiudendo nona alle spalle della BMW EVO di Barrier (a 1″5 dalle SBK). Proprio nella nuova categoria, la Kawasaki ha ufficializzato il programma ufficiale con la ZX10-R che sarà guidata dallo spagnolo David Salom.

I tempi dei test:

1. A.Lowes (GB-Suzuki) 1’42”5
2. E.Laverty (Irl-Suzuki) 1’42”6
3. J.Rea (GB-Honda) 1’42”9
4. Giugliano (Ita-Ducati) 1’43”0
5. Melandri (Ita- Aprilia)1’43”1
6.Davies(GB-Ducati)1’43”2
7. Haslam (GB-Honda) 1’43”5
9. Corti (Ita-Mv Agusta) 1’44”5
12. Magnoni (Ita-Honda) 1’46”4.

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