Se guardate il calendario del Mondiale SBK vengono i brividi. A parte l’acuto di Checa a Philipp Island, la Superpole ha un solo padrone: Tom Sykes. Che oggi a Portimao cala il pokerissimo ma ha rischiato la beffa. Per mano di Eugene Laverty, secondo a un solo millesimo. Con le gomme che consentono un solo giro utile per firmare il tempo utile, la bagarre si scatena nella seconda parte della SP2 dopo una fastidiosa pioggerella che porta alla bandiera rossa. Il format delle qualifiche bagnate obbliga i piloti a chiudere i conti subito, senza il consueto terzo turno.

Con tutti in pista a cercare la posizione migliore ha la peggio Davide Giugliano che scivola senza conseguenze nelle prime curve. A dieci minuti dalla bandiera a scacchi si affaccia un timido sole, proprio quando dai box esce il re del giro lanciato. Sykes e la sua Kawasaki non tradiscono ed ecco servito il nuovo record della pista con 1:41.360. La solita guida aggressiva in cui la sua ZX-10R sembra scomporsi più del solito. Laverty prova a rovinare la festa già programmata della verdona e sfiora il colpaccio perdendo il primo posto per un solo millesimo.

Dietro di loro la Honda di Rea, ritrovato in Portogallo nonostante i quattro decimi di gap. Sette i decimi, invece, di ritardo per Marco Melandri che si deve accontentare del quarto crono anche se confida in un’altra musica per la gara. Il passo di Macio è buono come quello del capoclassifica Guintoli, quinto. L’altra Kawa di Baz è sesta davanti alla prima Ducati di Checa, settimo e apparso in leggero miglioramento. 

Portimao – Superpole 2

1. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1’41.360
2. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1’41.361
3. Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 1’41.787
4. Marco Melandri (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 1’42.115
5. Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1’42.209
6. Loris Baz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1’42.328
7. Carlos Checa (Team Ducati Alstare) Ducati 1199 Panigale R 1’42.405
8. Jules Cluzel (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1’42.645
9. Michel Fabrizio (Red Devils Roma) Aprilia RSV4 Factory 1’43.032
10. Ayrton Badovini (Team Ducati Alstare) Ducati 1199 Panigale R 1’43.057
11. Davide Giugliano (Althea Racing) Aprilia RSV4 Factory 1’43.314
12. Chaz Davies (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 1’43.463
13. Leon Camier (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1’43.139
14. Leon Haslam (Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 1’43.522
15. Max Neukirchner (MR-Racing) Ducati 1199 Panigale R 1’44.038
16. Vittorio Iannuzzo (Grillini Dentalmatic SBK) BMW S1000 RR 1’45.208
17. Alexander Lundh (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1’45.361
18. Ivan Clementi (HTM Racing) BMW S1000 RR 1’45.607
19. Federico Sandi (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1’47.322

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