Senza Max Biaggi, che si prepara alla carriera di commentatore a Mediaset, promosso iniziato a Phillip Island l’ultimo test prima del round di apertura del Mondiale SBK che avverrà sullo stesso tracciato australiano il 24 febbraio. Una giornata che ha visto il miglior tempo di Eugene Laverty e dell’Aprilia anche se i risultati sono stati condizionati dalla pioggia caduta in mattinata.

Il tracciato, nonostante la recente riasfaltatura, è rimasto parecchio scivoloso e ha provocato diverse cadute tra cui quelle del duo ufficiale Kawasaki, Tom Sykes e Loris Baz con il vice-campione del mondo che si è recato all’ospedale di Melbourne per farsi controllare un polso. A terra anche i piloti Suzuki, Leon Camier e Jules Cluzel, poi rientrati in pista. Proprio del pilota inglese è il secondo miglior tempo davanti ai due alfieri del team Pata Honda, Jonathan Rea e Leon Haslam, autori entrambi di un 1′32.0.

Quinta piazza per Marco Melandri che con la BMW ha chiuso a cinque decimi dal leader precedendo comunque l’altra Aprilia di ha Sylvain Guintoli. Ottavo tempo per la nuova Ducati Panigale di Davide Giugliano, seguito da Ayrton Badovini mentre Carlos Checa è rimasto ai box dopo aver avvertito problemi di stomaco

I tempi della prima giornata: 

1 Eugene Laverty (IRL) Aprilia Racing – 1’31″7
2 Leon Camier (GBR) Fixi Crescent Suzuki – 1’31″9;
3 Jonathan Rea (GBR) Pata Honda World Superbike – 1’32″0
4 Leon Haslam (GBR) Pata Honda World Superbike – 1’32″0
5 Melandri (ITA) BMW Motorrad GoldBet SBK – 1’32″2
6 Sylvain Guintoli (FRA) Aprilia Racing – 1’32″3
7 Jules Cluzel (FRA) Fixi Crescent Suzuki – 1’32″5
8 Davide Giugliano (ITA) Aprilia Althea Racing – 1’32″7
9 Ayrton Badovini (ITA) Team Ducati Alstare – 1’32″8
10 Max Neukirchner (GER) Ducati MR-Racing 1’32″9
11 Chaz Davies (GBR) BMW Motorrad GoldBet SBK – 1’33″0
12 Loris Baz (FRA) Kawasaki Racing Team – 1’33″2
13 Michel Fabrizio (ITA) Aprilia Red Devils Roma – 1’33″7
14 Tom Sykes (GBR) Kawasaki Racing Team – 1’34″5