Inizia nel segno dell’Aprilia il Mondiale SBK 2013. La Casa di Noale. pur orfana di Max Biaggi, fa il pieno in gara 1 a Phillip Island portando 3 piloti sul podio (seconda volta dopo il round del Nurburgring lo scorso anno). A trionfare Sylvain Guintoli che a all’esordio sulla RSV4 conquista la quarta vittoria in carriera dopo un sorpasso al 15esimo gara sul compagno Eugene Laverty.

Terza piazza per l’ottimo Michel Fabrizio che ha confermato il suo feeling con l’Aprilia del team Red Devils Roma. Appena fuori dal podio Chaz Davies (BMW) che precede di una manciata di millesimi Tom Sykes. La sfortuna continua a colpire Carlos Checa, che dopo il record in Superpole con la Panigale del team Alstare, cade provocando l’uscita di scena di Marco Melandri, ed è costretto a saltare la seconda manche essendo stato trasportato a Melbourne per alcuni esami clinici.

Gara-2 vede ancora un’Aprilia davanti a tutti: stavolta è Laverty a precedere Guintoli con il 26enne di Toomebridge che nel terz’ultimo giro si è sbarazzato di Melandri, ha stabilito il nuovo record del tracciato (1’31.168) e ha poi ‘sverniciato’ il compagno francese sul rettilineo. Un errore nell’ultimo giro, nel disperato tentativo di avere la meglio su Melandri, ha tenuto già dal podio Fabrizio mentre Sykes, lontano dalla perfetta forma fisica, ha chiuso quinto davanti alla Ducati di Davide Giugliano.