Non facciamo di tutt’erba un fascio, dice il proverbio, ma non vale se si parla di MotoGP e Superbike visto che si avvicina il momento della crasi tra i due sistemi.

Un’acquisizione societaria sembra aprire la pista ad un “padron” unico per le due competizioni.

Dall’anno prossimo tutti i piloti e i loro team dovranno tirare la cinghia: si va verso un regime di austerity. Si parla di un passo indietro sia per il MotoGP che per la Superbike.

In più sembra ormai assodato l’acquisto della Superbike da parte del MotoGP. Quest’ultimo, da circa venti anni, è gestito dalla società Dorna.

In realtà la Dorna è di proprietà della Bridgepoint e proprio questa società internazionale dedita alla “private equity”, sta per concludere l’acquisto di un’altra società, la Infront.

La Infront a sua volta è una struttura complessa della quale fa parte anche la Infront Motorsport che oggi, prima dell’accordo, detiene i diritti del mondiale Superbike.

Se la Bridgepoint acquisirà la Infront, allora sia il MotoGP che il campionato Superbike entreranno sotto lo stesso cappello.

In pratica il passo successivo all’acquisizione, sarà la firma di un’intesa tra Dorna Sports e Infront Motorsport.

La FIM è intenzionata a benedire l’acquisizione e l’intesa, pur sapendo che si va verso un ridimensionamento di entrambe le competizioni.