La telenovela su un eventuale ritorno alle corse di Max Biaggi non è ancora finita. Dopo le voci dei giorni scorsi, venerdì ha messo fine su twitter a ogni ipotesi di ritorno: “Ragazzi, dopo le 1000 speculazioni del mio ritorno,  vi dico che non è nei miei piani. Tante parole buttate là, ma il Max pilota ha detto Stop!”.

Concetto ribadito durante la diretta su Mediaset del round di Assen salvo poi mostrarsi più possibilista: “Ad Assen ci siamo chiariti le idee. Tra 10 gg si torna in moto per un test. Circuito da definire. Ormai quasi certo. domani i dettagli” ha scritto nel pomeriggio di ieri. Il domani è oggi e anticipare le mosse ci pensa la Gazzetta: il Corsaro proverà la Ducati Panigale settimana prossima al Mugello.

Carlos Checa è un grande pilota ma sta affrontando una crisi nera, il distacco di mezzo minuto dalla vetta e due decimi posti su un tracciato da sempre favorevole a Borgo Panigale fa storcere il naso e l’aiuto del campione del mondo può far tornare il sole su un progetto che rischia la deriva. Il responsabile tecnico Ernesto Marinelli conferma indirettamente la trattativa: “La stessa moto non può dominare la Stock (con il doppio podio La Marra-Canepa in STK 1000) e andare così male in Superbike, c’è molto da capire”

A Biaggi piace giocare. Lanciato il sasso, ritira la mano. Sempre lui e sempre via social network. Per ora si parla solo di test sviluppo ma Max vorrebbe tornare in pista. Ipotizzabile un suo impiego a Monza con una wild card del team di Batta (che l’ha lanciato in SBK) anche se pare difficile che decida di rientrare su un tracciato dove le Ducati prendono regolarmente paga. Ma con un vantaggio dal regolamento (alimentazione maggiorata, 52 mm contro 50) non sono da escludere sorprese dell’ultim’ora.