Si chiude nel segno di Marco Melandri il weekend della SBK Monza. Un round  l’ultimo probabilmente nel Tempio della Velocità, che resterà nella storia per lo spettacolo e le due gare combattutissime. A spuntarla nella prima manche è il ravennate della BMW Motorrad GoldBet che sfata il tabù brianzolo e conquista l’undicesimo successo in Superbike, il primo su questa pista e nei round italiani.

‘Macio’ ha vinto la lotta a tre con Tom Sykes e Eugene Laverty, che completano il podio rispettivamente in seconda e terza posizione. Pazzesco l’ultimo giro: Melandri, terzo, ha sopravanzato prima Sykes in staccata dopo il traguardo, poi Laverty alla “Seconda Variante”. Il pilota ufficiale Aprilia si è ripreso la testa della corsa in frenata alla “Ascari”, ma il vincitore non si è arreso e ha sorpassato il rivale all’ingresso della “Parabolica”, mentre Sykes cercava di approfittare della bagarre, scegliendo la linea più interna.

La sfida si è risolta alla bandiera a scacchi, con il terzetto racchiuso in soli 107 millesimi. Sylvain Guintoli ha lottato per il successo finale fino a pochi giri dal traguardo ma si è dovuto accontentare della quarta piazza davanti a Davies e Michel Fabrizio, autore di una buona rimonta dopo una difficile partenza dalla decima posizione in griglia.

In gara-2 Laverty si prende la rivincita su Melandri: il pilota Aprilia ha preso il comando delle operazioni all’inizio del penultimo giro, con un sorpasso all’interno sul compagno di squadra Guintoli e ha resistito all’attacco finale di una scatenata BMW. Sul terzo gradino del podio ancora Sykes davanti a Guintoli, che conserva la vetta del Mondiale a quota 137: Laverty e Sykes: lo seguono rispettivamente a 13 e 18 punti di distacco. Quinto posto per Fabrizio dopo una bella battaglia con Davide Giugliano.

Risultati gara 1: 1. Melandri (BMW) 18 giri/103.986 km in 30’54.925 media 201.814 km/h; 2. Sykes (Kawasaki) 0.085; 3. Laverty (Aprilia) 0.107; 4. Guintoli (Aprilia) 1.844; 5. Davies (BMW) 7.629; 6. Fabrizio (Aprilia) 8.407; 7. Baz (Kawasaki) 15.555; 8. Rea (Honda) 16.465; 9. Camier (Suzuki) 16.668; 10. Giugliano (Aprilia) 26.820; 11. Badovini (Ducati) 38.908; 12. Neukirchner (Ducati) 38.951; 13. Lai (Kawasaki) 52.788; 14. Akiyoshi (Honda) 55.889; 15. Sandi (Kawasaki) 56.006; 16. Aitchison (Ducati) 56.827; 17. Cluzel (Suzuki) 59.545; RT. Iannuzzo (BMW).

Risultati gara 2: 1. Laverty (Aprilia) 18 giri/103.986 km in 30’59.653 media 201.301 km/h; 2. Melandri (BMW) 0.143; 3. Sykes (Kawasaki) 0.725; 4. Guintoli (Aprilia) 1.619; 5. Fabrizio (Aprilia) 9.965; 6. Giugliano (Aprilia) 10.066; 7. Camier (Suzuki) 12.241; 8. Baz (Kawasaki) 29.771; 9. Badovini (Ducati) 35.005; 10. Neukirchner (Ducati) 41.757; 11. Lai (Kawasaki) 52.579; 12. Iannuzzo (BMW) 1’28.772; 13. Sandi (Kawasaki) 1 Lap; RT. Davies (BMW); RT. Rea (Honda); RT. Akiyoshi (Honda); RT. Aitchison (Ducati); RT. Cluzel (Suzuki).

LINK UTILI

SBK: la Dorna dice stop al Mondiale a Monza

SBK Monza 2013: Superpole e record per il solito Sykes