La spettacolare battaglia per la pole al Misano World Circuit ‘Marco Simoncelli‘ ha visto uscire vincitore Tom Sykes. Il campione del mondo, nonostante il polso destro ancora dolorante per l’incidente di gara-1 a Sepang, è stato autore di un crono di 1’34.883 con la sua Kawasaki: un tempo che gli vale la 21esima pole position e il nuovo record della pista battendo il precedente primato di Troy Corser nel 2010 e diventando il primo pilota SBK ad abbattere il muro del minuto e trentacinque secondi sul tracciato romagnolo.

Accanto a lui, in prima fila, ci saranno Davide Giugliano (Ducati), in testa prima del giro perfetto di Sykes, e Sylvain Guintoli (Aprilia), terzo a soli 223 millesimi di distacco. Quarto posto per Loris Baz a precedere Marco Melandri, reduce dalla doppietta in Malesia, e Toni Elias (Red Devils Roma Aprilia), che ripete il piazzamento in griglia dello scorso round a Sepang. Niccolò Canepa (Althea Racing Team Ducati) è il miglior qualificato tra le EVO e secondo pilota ad ottenere l’accesso alla Superpole 2 attraverso il primo turno.

In gara si annuncia una battaglia serrata con Melandri che punta a ripetere l’exploit di due settimane fa ed è stato velocissimo nella simulazione gara. Oltre a Guintoli, dovrà tenere d’occhio soprattutto Sykes, che a Misano non è mai salito sul podio, il compagno Guintoli, in cerca di rivincita, e le Ducati, soprattutto la Panigale di Giugliano che sogna il primo successo in SBK davanti al pubblico italiano.

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