Quando si ha l’adrenalina nel sangue, quando si corre a livelli altissimi per molti anni, è difficile rimanere lontano dai cordoli, dalla pista, e da quelle emozioni che solo le gare sanno regalare. Per questo Max Biaggi ha ufficializzato il suo ritorno in sella con l’Aprilia in occasione di due appuntamenti del campionato mondiale SBK, quello che lui era riuscito ad aggiudicarsi per ben 2 volte prima di appendere il casco al chiodo.

Così, dopo 21 vittorie, 70 podi, 5 pole position e 2066 punti messi in cantiere nel corso dei 6 anni in cui ha gareggiato con le derivate di serie,  il Corsaro ha deciso di riprendere tra le mani il manubrio della sua fida Aprilia RSV4, una moto che ha contribuito a sviluppare e che conosce come le sue tasche.

Le date sono quelle relative al prossimo gran premio italiano di Misano Adriatico, il 21 giugno, ed alla tappa malese, a Sepang, fissata per il 2 agosto. In quelle occasioni vedremo se Max sarà arrugginito dopo la lunga assenza o se avrà da subito l’efficienza dei suoi momenti migliori.

Ad ogni modo, si tratta del secondo ritorno di un veterano nella categoria, in quanto all’inizio del mondiale è stata la volta di Troy Bayliss. Quindi la curiosità è quella di vedere se il pilota romano riuscirà a competere per le prime posizioni o se dovrà accontentarsi di stare nelle retrovie.

Il suo apporto sarà fondamentale alla Casa italiana per sviluppare la sua moto, visto che al momento sembra subire una certa superiorità tecnica da parte della Kawasaki che, soprattutto con Jonathan Rea, sembra aver messo già una seria ipoteca sul campionato 2015.

Certo, che a quasi 44 anni e dopo 986 giorni dalla gara che gli consentì di conquistare il suo ultimo titolo, la scelta di Biaggi è ammirevole, perché aveva lasciato da vincente, nel momento che, agli occhi di tutti, sembrava il più adatto, e dopo aver avuto tante soddisfazioni nella sua lunga carriera. Evidentemente, il ruolo di commentatore televisivo gli andava stretto, e anche se in diverse occasioni era sceso in pista per spiegare i circuiti in sella ad una moto, ma la voglia di correre era talmente tanta che non è più riuscito a tenerla a freno.