Il Mondiale SBK regala a Laguna Seca una girandola di emozioni ai 41.175 spettatori presenti nel weekend. Gara-2 è tiratissima con cinque piloti racchiusi in nemmeno tre secondi. A fare bottino pieno è stato un ottimo Eugene Laverty (Aprilia) che si sta confermando un brutto cliente per la lotta al titolo. A tre giri dal termine il pilota irlandese ha iniziato l’attacco finale, sopravanzando uno scatenato Davide Giugliano prima e il leader del Mondiale Tom Sykes poi.

Il britannico della Kawasaki sembrava riuscire a difendersi agevolmente, nonostante un passo gara più lento rispetto a quello degli avversari diretti, ma in pochi giri è stato scavalcato dal romano del team Althea e da Marco Melandri che alla fine ha centrato un podio proprio a discapito di Sykes. Da applausi Giugliano che ha provato in ogni modo a conquistare la sua prima vittoria nel Mondiale.

Un opaco Sylvain Guintoli, lontano dalla battaglia per il podio, ha chiuso quinto e riesce comunque a non perdere troppo terreno per la corsa in classifica. Il francese ha preceduto il connazionale Jules Cluzel, Toni Elias e la wildcard Roger Hayden del team di Michael Jordan. Giornata difficile per le Ducati: un determinato Niccolò Canepa cade dopo poche curve confermando ottime doti sul giro secco ma troppa foga in gara mentre finisce a terra anche Ayrton Badovini. Ora all’appello mancano solo i round di Magny-Cours e Jerez.

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Risultati: 1. Laverty (Aprilia) 26 giri/93.860 km in 36’44.555 media 153.272 km/h; 2. Giugliano (Aprilia) 0.112; 3. Melandri (BMW) 2.051; 4. Sykes (Kawasaki) 2.304; 5. Guintoli (Aprilia) 2.959; 6. Cluzel (Suzuki) 10.187; 7. Elias (Aprilia) 17.789; 8. Hayden (Suzuki) 20.602; 9. Salom (Kawasaki) 22.055; 10. Fabrizio (Honda) 23.472; 11. Haslam (Honda) 24.118; 12. Young (Suzuki) 29.563; 13. Aitchison (Kawasaki) 32.565; 14. Eslick (Suzuki) 51.777; 15. Canepa (Ducati) 1’05.824; 16. Iannuzzo (BMW) 1’23.892; 17. Allerton (BMW) 1 Lap; RT. Badovini (Ducati); RT. Davies (BMW); RT. Sandi (Kawasaki).