Due italiani davanti a tutti nel Mondiale SBK non si vedevano da un po’. Marco Melandri e Niccolò Canepa, sostituto di un certo Carlos Checa, hanno dominato il secondo turno di qualifiche a Laguna Seca quando si è accesa la battaglia per le prime quindici posizioni, utili per l’accesso alla Superpole. Nonostante il brusco calo delle temperature, i piloti sono riusciti a migliorare nettamente i propri riferimenti cronometrici rispetto alla sessione precedente.

Il ravennate della BMW e il genovese della Ducati Alstare sono stati gli unici in grado di scendere sotto al muro del minuto e ventiquattro secondi. Melandri ha preso il comando delle operazioni all’ultimo tentativo disponibile scalzando dalla vetta un competitivo Canepa che riporta la Panigale ai posti che gli competono. Il leader della classifica, Tom Sykes, ha concluso al terzo posto con quasi quattro decimi di ritardo dal leader ma davanti a Sylvain Guintoli.

Chaz Davies, molto competitivo sul passo di gara, è riuscito a risalire rispetto alle prime qualifiche e ha chiuso quinto seguito dal pilota di casa Danny Eslick, wild card del team Michael Jordan Motorsports Suzuki. Nonostante una caduta, Davide Giugliano ha terminato settimo, meglio della RSV$ ufficiale di  Eugene Laverty, di Haslam (Pata Honda) e dell’altra Ducati di Ayrton Badovini, anch’egli protagonista di una scivolata alla curva numero sei.

Paolo Sperati su @Twitter e @Facebook

SBK Laguna Seca 2013: orari e dirette