A Jerez de la Frontera si corre l’undicesimo round della Superbike e già dalla Superpole di questo pomeriggio si comprende la voglia di Jonathan Rea, leader della classifica, di cercare l’ennesimo successo in stagione, cosi da vincere il titolo della SBK da vero Re della categoria.

La pole, però, non è andata al nordirlandese, bensì al suo compagno di squadra Tom Sykes. I due kawasakisti sono in splendida forma e questa stagione è stata fantastica per il team nipponico. Sykes ha conquistato la pole position con giro record:  1’40”292. Un tempo inarrivabile anche per il leader del campionato.

Dietro i due fenomeni della Kawasaki c’è Niccolò Canepa, un terzo posto in griglia che vale oro per l’italiano. Il ducatista è stato furbo e ha cercato di prendere la scia di Rea, la sua è stata una strategia vincente. Se riuscisse a ripetere la stessa tattica domani nelle due gare sarebbe un grande successo.

In secondo fila troviamo Van der Mark, Torres e Chaz Davies. Il gallese della Ducati è riuscito a portarsi in sesta posizione ma sarà difficile riuscire a star dietro ai due piloti davanti su questo tracciato. Davies si gioca la seconda posizione nel mondiale e quindio dovrà stare molto attento alla performance di Sykes, saranno decisive le ultime tappe di Magny Cours (Francia, 4 ottobre) e Losail (Qatar, 18 ottobre). Ottimo settimo e ottavo posto per Pirro e Baiocco.

Buona la prova di Pirro che con l’altra Ducati ufficiale chiude in settima posizione a soli 30 millesimi da Chaz Davies, senza aver mai provato la Pirelli da qualifica. Il pilota della Ducati è stato protagonista anche in MotoGP, per la sua carriera è un momento davvero importante: “Cambiando gomme ogni volta rischio di impazzire (sorride, nda). Il ritmo gara però non è male, punto al podio per rifarmi della delusione in top class a Misano.”