Dopo il secondo posto in gara-1 dietro a Tom Sykes, Chaz Davies torna al successo davanti alle Aprilia ufficiali in gara-2 a Jerez. Il pilota gallese conquista la leadership a metà gara e resta al comando fino al traguardo senza mai prendere troppi rischi. I piloti ufficiali Aprilia risollevano le sorti del fine settimana, con il rookie Jordi Torres abile a conquistare la seconda posizione davanti a Leon Haslam. Quarto posto per il neo Campione del Mondo Superbike Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team), che regala a Kawasaki il Titolo Costruttori 2015.

Dietro Rea si piazzano Sykes, Matteo Baiocco (Althea Racing Ducati) e il collaudatore Ducati MotoGP Michele Pirro (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team). Ottava piazza per Leon Camier (MV Agusta Reparto Corse) che precede Sylvain Guintoli (Pata Honda World Superbike), al traguardo delle 150 partenze nel Mondiale. Leandro Mercado completa i primi 10 in sella alla Panigale R del Team Barni Racing Ducati.

Tre moto italiane sul podio e Davies porta a nove il numero di successi nella competizione e a cinque quelli in stagione, riuscendo a salire sul gradino più alto del podio per la quarta volta in sei gare (nelle altre due ha chiuso al secondo posto). Con questo risultato, il pilota gallese della Ducati consolida la seconda posizione in campionato ai danni di Sykes, leader della prima metà della corsa ma scivolato inesorabilmente fino alla quinta posizione di lì alla bandiera a scacchi.

Soltanto tredicesimo alla bandiera a scacchi Michael van der Mark (Pata Honda World Superbike), scivolato nel corso del sedicesimo giro mentre si trovava in quarta posizione, in piena lotta per il podio. Problemi tecnici per Alex Lowes (Voltcom Crescent Suzuki), diciottesimo e per il suo compagno di squadra Randy de Puniet, ritirato. Prova sfortunata per Roman Ramos (Team Go Eleven Kawasaki), fermato da un inconveniente alla sua ZX-10 nel corso dell’ultimo passaggio. I piloti torneranno in pista nella giornata di lunedì per i test ufficiali.