Weekend da incorniciare per Eugene Laverty che nel primo round turco della storia del Mondiale SBK centra una favolosa doppietta sul tracciato dell’Intercity Istanbul Park che lo fa tornare sotto prepotentemente per il titolo. La sesta vittoria in stagione si confeziona con una magistrale gara-1 in cui ha preceduto Marco Melandri e Tom Sykes, al comando per oltre metà manche.

Il ravennate è stato autore di un’ottima rimonta, partendo dalla settima posizione in griglia,  e ha scalzato il britannico della Kawasaki nelle ultime battute. Nell’agguerrita battaglia per la vittoria è rientrato ovviamente anche Sylvain Guintoli che si è dovuto accontentare del quarto posto. Dietro di lui Davide Giugliano che ha chiuso quinto, dopo una lotta serrata con l’altra Aprilia privata di Toni Elias, quasi spinto per terra sul rettilineo (gesto da condannare su cui la direzione gara non ha preso provvedimenti).  Stessa situazione per i due piloti del Team Pata Honda, Leon Haslam e Michel Fabrizio, con il romano che ha rischiato scivolando sul cordolo e finendo comunque dietro al compagno di squadra.

Con la stessa strategia di gara della prima manche, tenendo d’occhio il fuggitivo Sykes all’avvio, Laverty ha bissato il successo ricucendo il gap all’undicesimo giro e sferrando l’attacco decisivo alla verdona nella tornata seguente. Sykes chiude secondo e Guintoli terzo mentre Melandri ha chiuso quarto perdendo secondi preziosi per risalire la china dietro a Elias, alla fine scavalacato anche dalla BMW di Chaz Davies. Dopo averci provato in gara-1 (poi ritiratosi) è rimasto ai box Ayrton Badovini per lo stiramento ai legamenti della caviglia sinistra. Nella giornata col minimo storico di partenti si riapre nuovamente il Mondiale. 

Paolo Sperati su @Twitter e @Facebook