Non c’è pace per il calendario SBK. L’appuntamento in India del Mondiale, programmato per il 17 novembre, è definitivamente saltato. Lo ha annunciato la Federazione motociclistica internazionale in accordo con Dorna e Jaypee Sports International (la società che gestisce il Buddh International Circuit). Secondo l’Ansa l’impianto indiano, nonostante gli sforzi dell’organizzazione, non soddisfa ancora le regole di sicurezza imposte dalla Fim e l’evento potrebbe essere ospitato solo nel 2015.

Ma in realtà l’India rappresenta un incubo per la logistica e servirebbe un deposito cauzionale per qualsiasi materiale che transiti dalla dogana. Tale somma verrebbe trattenuta per 30 giorni e rimborsata solo dopo 12 mesi con una trattenuta del 5%. Senza l’appuntamento indiano le squadre risparmierebbero oltre 30.000 Euro.

La tappa, annunciata con ritardo e poi spostata a fine calendario, era inizialmente in programma ad inizio campionato subito dopo la trasferta australiana in modo da ridurre i costi. Anche la gara della F1 è a rischio per il 2014. La classifica accorciata non cambia di molto le possibilità dei protagonisti in SBK anche se 50 punti in meno a disposizione potrebbero rivelarsi decisivi ai fini dell’assegnazione del titolo. La stagione si chiuderà il 20 ottobre a Jerez.

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