Domenica da incorniciare per Jonathan Rea che ha regalato alla Honda una storica doppietta a Imola, chiudendo al primo posto anche la seconda ed ultima gara sul circuito del Santerno. Si tratta del secondo doppio successo del nord-irlandese nella competizione, il primo dal 2010 per il team Pata gestito da Ronald e Gerrit Ten Kate, quando proprio Rea dominò il round olandese ad Assen (QUI IL REPORT DELLE GARE OLANDESI). Conferma il secondo posto della prima manche Chaz Davies (Ducati), autore di un fine settimana esaltante nell’appuntamento di casa della squadra bolognese.

Nel quarto round del Mondiale SBK, il centauro gallese ha vinto le resistenze di Sylvain Guintoli che ha concluso sul gradino più basso del podio regalando all’Aprilia l’unico podio di giornata. Un podio che Loris Baz (Kawasaki Racing Team) ha solo sfiorato superando all’ultimo giro, alla prima variante, il compagno di squadra e campione in carica, Tom Sykes, terzo in gara-1. Sesto posto per l’altro pilota ufficiale Ducati, Davide Giugliano (scivolato alla “Rivazza 1″ in gara-1) davanti ad un rimontante Toni Elias (Red Devils Roma), a Leon Haslam (Pata Honda) ed alla coppia Voltcom Crescent Suzuki, con Eugene Laverty nono ed Alex Lowes a completare la top 10.

Delusione per Marco Melandri, solo undicesimo e apparso in difficoltà in questa seconda gara dopo il sesto posto della mattinata condizionato dall’imbarcata alla prima variante nelle fasi finali della corsa. Macio è riuscito a precedere il primo classificato della classe EVO, Leon Camier (BMW Motorrad Italia) preceduto al traguardo da un ottimo Ayrton Badovini, ancora senza punti per via della mancata omologazione della sua Bimota Alstare. Grazie al doppio successo, Rea sale a quota 13 vittorie nel Mondiale ed agguanta la vetta della classifica piloti per la prima volta in carriera.

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