Pilota veloce, aggressivo e con un cuore a dir poco generoso, Davide Giugliano si appresta a scendere in pista per la stagione 2016 della Superbike tra qualche settimana, ed è pronto a riscattarsi dalla passata stagione dove ha rimediato due infortuni che l’hanno costretto ad un’assenza prolungata.

Come ha dichiarato ai colleghi di Motorsport.com in un’intervista, è contento della sua moto, che è sicuramente migliorata sotto diversi aspetti. “Sicuramente era una Panigale diversa, sviluppata nella sua totalità. Ora è difficile fare un confronto e parlare di tutte le componenti. Sicuramente la Ducati di Jerez è una moto più performante rispetto a quando l’avevo lasciata, Ho sempre avuto un rapporto passionale con questa moto, ma per diverse ragioni. Ogni tanto qualcosa va storto e nel 2015 non ci siamo capiti benissimo, però è già passato e tutto deve essere più bello”.

Poi, ha spiegato il suo stato di forma attuale. “Per quanto mi riguarda io devo ancora lavorare parecchio. Siamo solo alla prima presa di contatto con la nuova moto e non sono assolutamente vicino né alle due Kawasaki di Rea e Sykes, né all’altra ducati ufficiale che guida Chaz. Ma questa è una cosa mia, personale. Ho fatto pochissime prove quest’anno e devo ancora fare tanto per avvicinarmi ai tre piloti che hanno dominato la seconda parte di stagione 2015″.

Ed ha dichiarato: “non voglio darmi obiettivi e nemmeno dire in quale posizione sarebbe bello terminare la stagione 2016, non mi piace fare questo. Però mi piace molto arrivare a casa e dire di essere contento, perché vorrà dire che sono riuscito a fare bene quando conta di più”.

Dunque un Davide Giugliano che sta bene, soprattutto di morale, dopo un 2015 colmo di difficoltà, e che è pronto a rimettersi in gioco, pur consapevole che non sarà facile lottare contro le Kawasaki, le nuove ed agguerrite Yamaha e con un compagno di squadra arrembante come Chaz Davies.