Nella gara di casa Tom Sykes torna grande conquistando una splendida doppietta a Donington Park, la prima nel Mondiale quasi 11 mesi. Il primo successo è arrivato in gara-1 dopo sedici manche di digiuno dopo una lotta senza esclusione di colpi con l’altra Kawasaki ufficiale del leader del Mondiale, Jonathan Rea. I due si sono dati battaglia con tanti sorpassi ed un paio di “sportellate”: l’ultima è avvenuto al termine del giro quattordici, all’uscita “Goddards” dopo un doppio scambio di posizioni, con Rea che dopo uno scambio di battute ha letteralmente lasciato strada al compagno di squadra. Il secondo centro Sykes lo ha messo a segno grazie ad una gara 2 semplicemente perfetta, che lo ha visto dominatore dallo spegnimento delle luci alla bandiera a scacchi con tanto di nuovo record della pista in gara di 1’27″640, fatto segnare addirittura al secondo giro.

Il nativo di Huddersfield porta quindi a 24 il numero di affermazioni in SBK, risollevando una stagione iniziata in sordina e chiudendo nuovamente davanti al compagno di squadra Jonathan Rea, con Chaz Davies a completare il podio con la Ducati. Un podio identico rispetto a quello di gara-1 ma Rea ha avuto il suo bel da fare per recuperare posizioni dopo un quasi highside alla Coppice (Curva 8) nel corso del secondo giro, che gli ha fatto perdere diverse posizioni. Transitato sul traguardo in settima posizione, il capo classifica si è messo a testa bassa all’inseguimento degli avversari, riuscendo a conquistare il secondo posto durante il sedicesimo di ventitre giri grazie ad un sorpasso chirurgico su Davies, dopo che i due erano riusciti ad avere la meglio su un Leon Haslam in difficoltà.

Il pilota ufficiale Aprilia, secondo per gran parte della gara, si è dovuto difendere nel finale anche da Davide Giugliano, quinto dopo il diciasettesimo della prima manche per essere rientrato in pit-lane nella prima metà di gara. Sesto posto per Alex Lowes (Voltcom Crescent Suzuki), a precedere Jordi Torres (Aprilia Racing Team – Red Devils), Sylvain Guintoli (Pata Honda World Superbike) ed i due italiani Ayrton Badovini(BMW Motorrad Italia) e Matteo Baiocco (Althea Racing Ducati). Badovini aveva chiuso quinto in gara-1 conquistando il miglior piazzamento su questa pista. Sykes eguaglia il quattro volte campione del mondoCarl Fogarty quanto a numero di vittorie conquistate sulla pista inglese (sei) restando imbattuto per il terzo anno di fila.