Il round olandese della SBK ha visto lo stesso podio nelle due manche con Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) autore della seconda doppietta stagionale dopo quella di Buriram per un totale di sei successi in stagione su otto gare. La prima gara andata in scena al TT Circuit Assen ha regalato grandi emozioni, con un finale che ha visto Rea prendere il largo grazie ad un incredibile giro in 1’35″889, nuovo record della pista, incredibilmente fatto segnare al penultimo passaggio della corsa. Questo leggero allungo ha permesso al nordirlandese di vincere le resistenze di Chaz Davies con la Ducati, secondo alla bandiera a scacchi.

SBK Assen 2015, Rea incorreggibile anche in Olanda

Michael van der Mark (Pata Honda World Superbike), nonostante una difficile partenza, ha regalato ai tifosi di casa una prestazione eccezionale, chiudendo sul gradino più basso del podio dopo aver avuto la meglio sulll’Aprilia di Leon Haslam nonostante una messa a punto evidentemente non ottimale. Quarto posto per un Tom Sykes in leggera difficoltà da metà gara in avanti. Fuori gioco entrambi i piloti Voltcom Crescent Suzuki, ironicamente alla stessa curva (la numero 1) nel corso dell’ottavo passaggio. Per Lowes si tratta di un’altra difficile prestazione, dopo un inizio di gara decisamente promettente. Ritiro per Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia), mentre un altro punto arriva al Team Hero EBR da parte di Niccolò Canepa, quindicesimo.

SBK Assen 2015, il baby van der Mark stella di casa

In gara-2, il pilota originario di Ballymena ha seguito un copione quasi identico a quello di gara 1, riuscendo a compiere lo strappo vincente nel finale della corsa, nonostante un Davies deciso a tutto per riportare la Panigale R sul gradino più alto del podio. I tifosi olandesi sono andati nuovamente in visibilio grazie alla Honda di van der Mark, ancora vincitore della battaglia per il terzo posto di nuovo contro Haslam. Il giovane pilota di Rotterdam è apparso a tratti in grado di lottare per il successo, ma un quasi contatto all’ultima variante con il posteriore della Ducati di Davies gli ha fatto perdere del tempo prezioso nel finale. Quinto posto per Sykes, con il campione 2013 nuovamente attardato nella seconda metà della corsa dopo un inizio sfavillante. Brutta caduta per Nico Terol (Althea Racing Ducati), trasportato al centro medico del circuito. La diagnosi per l’ex iridato 125cc parla di una frattura al polso destro.