Nel concitato weekend di Assen l’Aprilia sfiora una doppietta anche senza l’apporto di Marco Melandri, ancora in difficoltà con la RSV4 della casa di Noale. La prima manche in terra olandese vede il successo di un determinato Sylvain Guintoli, sul gradino più alto del podio per la quinta volta in carriera, la seconda in stagione dopo in successo in gara-2 a Phillip Island (CLICCA QUI PER IL REPORT). Il francese è scattato benissimo dalla seconda casella in griglia di partenza, prendendo il comando delle operazioni e cercando di fare il vuoto nelle prime fasi della corsa. Tom Sykes, reduce dal doppio podio ad Aragon (QUI IL REPORT), ha risalito lentamente la china e dopo un sorpasso sul compagno di squadra Baz e su Jonathan Rea, si è messo all’inseguimento del leader, riuscendo giro dopo giro a ridurre il gap.

Quando sembrava ormai imminente il recupero da parte del Campione del Mondo sul francese, l’esposizione della bandiera rossa durante del diciassettesimo giro ha portato alla fine anticipata della corsa per il problema tecnico occorso a Geoff May (Team Hero EBR): il campione del mondo e il pilota Honda hanno chiuso sul podio davanti a Elias, Melandri e Davies. Cadute invece per Laverty, Giugliano e Iddon. Primo dei classificati della classe EVO, Niccolò Canepa (Althea Racing Team Ducati), decimo assoluto in gara davanti a Luca Scassa, undicesimo.

Dopo una lunga attesa, per permettere il miglioramento delle condizioni meteo e della pista, la seconda manche si è disputata in condizioni di bagnato sulla lunghezza di 10 giri. Rea ha preso il comando alla prima curva mantenendo il vantaggio fino alla bandiera a scacchi su Alex Lowes (Voltcom Crescent Suzuki), 23enne rookie e al suo primo podio della carriera. Per Rea si tratta della dodicesima vittoria nel Mondiale SBK, la quinta al TT Circuit di Assen, pista di casa del Team Pata Honda. Primo podio da ufficiale Ducati per Davide Giugliano che ha chiuso davanti a Sykes, Haslam e Melandri, autore di un dritto mentre si trovava in lotta per la terza posizione.

Guintoli è stato protagonista, al termine del secondo giro, di un high-side all’ultima variante prima del traguardo, riuscendo però a tornare in sella e terminare la corsa con un buon piazzamento. Seconda caduta di fila per Laverty, scivolato alla curva 10 nel corso del penultimo giro.

Risultati gara-1: 1. Guintoli (Aprilia) 16 giri/72.672 km in 25’56.636 media 168.067 km/h; 2. Sykes (Kawasaki) 1.259; 3. Rea (Honda) 4.116; 4. Baz (Kawasaki) 4.459; 5. Elias (Aprilia) 23.728; 6. Melandri (Aprilia) 25.478; 7. Davies (Ducati) 26.533; 8. Haslam (Honda) 26.696; 9. Lowes (Suzuki) 27.971; 10. Canepa (Ducati) 33.479; 11. Scassa (Kawasaki) 40.689; 12. Salom (Kawasaki) 40.803; 13. Camier (BMW) 41.086; 14. Corti (MV Agusta) 41.410; 15. Guarnoni (Kawasaki) 41.977; 16. Morais (Kawasaki) 1’08.454; 17. Andreozzi (Kawasaki) 1’19.067; 18. Bos (Honda) 1’19.076; 19. May (EBR) 1’29.475; 20. Toth (BMW) 1 Lap; RT. Fabrizio (Kawasaki); RT. Laverty (Suzuki); RT. Yates (EBR); RT. Sebestyen (BMW); RT. Giugliano (Ducati); NS. Foret(Kawasaki); SH. Badovini (Bimota) 35.101; SH. Iddon (Bimota).

Risultati gara-2: 1. Rea (Honda) 10 giri/45.420 km in 19’09.464 media 142.251 km/h; 2. Lowes (Suzuki) 2.222; 3. Giugliano (Ducati) 4.955; 4. Sykes (Kawasaki) 13.089; 5. Haslam (Honda) 13.639; 6. Melandri (Aprilia) 18.041; 7. Baz (Kawasaki) 21.837; 8. Davies (Ducati) 26.919; 9. Guintoli (Aprilia) 32.766; 10. Canepa (Ducati) 37.965; 11. Bos (Honda) 44.141; 12. Scassa (Kawasaki) 1’23.769; 13. Morais (Kawasaki) 1’45.062; 14. Fabrizio (Kawasaki) 1 Lap; 15. Salom (Kawasaki) 1 Lap; 16. Toth (BMW) 1 Lap; RT. Laverty (Suzuki); RT. Corti (MV Agusta); RT. Camier (BMW); RT. Andreozzi (Kawasaki); RT. Elias (Aprilia); RT. Foret (Kawasaki); RT. Guarnoni (Kawasaki); SH. Iddon (Bimota) 1’12.574; SH. Badovini (Bimota).

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