Ad Aragon, Chaz Davies ha scritto una pagina di storia del Mondiale SBK e della Ducati, portando sul gradino più alto del podio, per la prima volta, la Panigale R. Il successo conquistato in gara-2 dal pilota gallese interrompe un digiuno di successi in WorldSBK che per la casa di Borgo Panigale durava da ben 58 gare: l’ultimo a imporsi con una rossa fu Sylvain Guintoli, campione del mondo in carica e ora in forza alla Honda, a Magny-Cours nel 2012. Il ventottenne originario di Knighton è stato autore di una partenza perfetta dalla seconda posizione in griglia e, giro dopo giro, è riuscito a prendere il largo sulla concorrenza, chiudendo con più di tre secondi di distacco dalla coppia composta da Jonathan Rea e Leon Haslam, i quali si sono giocati le rimanenti posizioni sul podio.

SBK Aragon 2015, Rea vola in classifica

Il weekend sorride comunque a Rea, vincitore della prima manche, che sale in campionato a quota 140 punti, 26 in più dell’ex compagno di squadra alla Honda. Quarto in solitaria ha chiuso Jordi Torres, in sella alla seconda Aprilia RSV4 RF ufficiale, seguito a grande distanza da Xavi Fores e da David Salom, abile ad avere la meglio nel finale su Leandro Mercado (Barni Racing Ducati) e Michael van der Mark (Pata Honda World Superbike), con Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia) e Nico Terol (Althea Racing Ducati) a chiudere la top-10. Buono il rientro del pilota biellese, reduce da travagliate vicende contarattuali. Con la BMW del team Italia, dopo la caduta in gara-1, ha dimostrato di lottare con i primi 10.

SBK Aragon 2015, Sykes e Guintoli in crisi

Bene Niccolò Canepa che porta la EBR in zona punti dove arriva anche Leon Camier con la MV Agusta. Tati Mercado, ottavo e settimo, si conferma un osso duro nell’anno del suo debutto in SBK. Chi soffre, invece, è Tom Sykes che continua a vivere un periodo incolore: nella seconda manche l’inglese della Kawasaki è incappato in una brutta caduta al quinto passaggio, alla curva 15 e due due giri più tardi la stessa sorte è toccata a Guintoli. Non la situazione ideale per l’iridato in carica. Weekend chiuso con due punti da Alex Lowes (Voltcom Crescent Suzuki), alle prese con i problemi derivanti dal passaggio al nuovo sistema elettronico.