Nel secondo round stagionale ad Aragon, Mr. Superpole torna a dettare leggere. Tom Sykes con la Kawasaki si è messo dietro tutti col tempo di 1’56.479, registrato nel secondo ed ultimo turno. Per il campione del mondo in carica si tratta della ventesima partenza al palo della carriera nel Mondiale SBK. La battaglia per la pole si è accesa a due minuti dalla fine, quando alcuni dei protagonisti sono tornati in pista con gomma da tempo per cercare di scalzare dalla prima posizione la Ducati di Chaz Davies, scivolato poco prima alla curva 12 e solo sesto.

All’acuto del leader della classifica, Sylvain Guintoli, hanno risposto gli alfieri della verdona Sykes e Loriz Baz, terminando rispettivamente al primo e al secondo posto. Con il francese dell’Aprilia in terza posizione, la seconda fila verrà aperta da Davide Giugliano con la rossa di Porgo Panigale. Insieme a lui anche Jonathan Rea con la Pata Honda (caduta e 12esimo posto per il compagno Leon Haslam) mentre ha chiuso solo settimo l’altro pilota ufficiale Aprilia, Marco Melandri, seguito dalla coppia Suzuki composta da Eugene Laverty, vincitore in gara-1 in Australia (CLICCA QUI PER IL REPORT) e Alex Lowes.

Dietro di loro il pilota di casa Toni Elias mentre chiude con un ottimo undicesimo posto il primo pilota EVO, Leon Camier, sostituto dell’infortunato Sylvain Barrier ed al debutto stagionale nonchè alla sua prima esperienza in sella alla S 1000 RR del BMW Motorrad Italia Team. Domenica le due gare in diretta su Mediaset (QUI ORARI E PROGRAMMA).

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