Messo alle spalle il durissimo botta e risposta con Giuliano Rovelli (team ParkinGO) riguardo al mancato ingaggio con MV Agusta, Luca Scassa è tornato a correre nel Mondiale Supersport con la Kawasaki della squadra ceca Intermoto Ponyexpres.

Nonostante soli due giorni di test e una lussazione al polso destro rimediata nelle prove libere, il pilota aretino ha chiuso al sesto posto la gara d’esordio a Phillip Island: “Siamo usciti dalle sabbie mobili - ha detto Scassa al sito ufficiale del campionato -. Lunedì e martedì ho provato la moto per la prima volta, fino ad allora neanche l’avevo vista. Domenica il dottor Corbascio mi fatto delle infiltrazioni che hanno funzionato fino a quasi fine gara quindi tutto sommato è andata bene, vista anche la ventesima posizione di partenza”.

Dopo un 2012 dove si ‘è fatto le ossa’ nel pazzo BSB e l’idea solo accarezzata di rientrare in SBK con il team di Batta, Scassa si dice felice del suo ritorno in WSS: “Sono contento di essere rientrato nel giro mondiale perché dall’esperienza inglese mi aspettavo qualcosa di più. La Supersport non è la mia categoria in quanto sono 185 cm per 80 kg, puoi avere la moto che vuoi ma sei sempre un po’ svantaggiato. Ero preoccupato ma poi in gara ho capito che sono sempre allo stesso livello, anche perché non si disimpara ad andare in moto. E’ solo una questione psicologica, se sei tranquillo vai”.

Scassa è grato al suo nuovo team: “Mi hanno cercato, voluto e hanno cambiato i propri piani per includermi in squadra, visto che doveva esserci soltanto Salom come pilota. Grazie alla loro volontà ed a quella dello sponsor sono riusciti fare un ulteriore investimento”. Il 3 e 4 aprile Scassa sarà in pista ad Aragon per dei test in vista del secondo round in programma sulla pista spagnola la settimana successiva.