A sei settimane dal round di apertura del Mondiale SBK a Phillip Island, Sylvain Guintoli (foto sito Aprilia Racing) parla della prossima stagione al sito ufficiale del campionato. Il nuovo acquisto Aprilia raccoglierà la pesante eredità del due volte iridato Max Biaggi. Le capacità di guida del simpatico pilota francese non si discutono e la prima impressione con la casa di Noale e la nuova moto è stata ottima.

“Il primo contatto con la squadra a Jerez è stato fantastico e mi ha fatto rendere conto del gran potenziale del team. Ci siamo capiti sin dall’inizio, in inglese, in italiano ed anche a gesti!Io e la moto siamo entrati in sintonia immediatamente. La RSV4 Factory è la più potente Superbike che io abbia mai guidato, ma allo stesso tempo i controlli sono fantastici. In poche parole è una moto molto efficiente e questa qualità è facilmente trasformabile in riferimenti cronometrici competitivi. La RSV4 Factory è inoltre la moto più divertente, è davvero uno spasso da guidare!’

Il rider transalpino di origini sarde ha iniziato la carriera in sella ad una 1000cc 4 cilindri ma i risultati migliori sono arrivati lo scorso anno con un bicilindrico: “Il Mondiale SBK è un campionato studiato per moto diverse tra loro, ciononostante è molto combattuto ed avvincente, sia per gli spettatori che per noi piloti. Questo significa che le prestazioni delle moto sono molto simili e che quindi è una questione di decimi di secondo, di capire al meglio le gomme e di tirare fuori il massimo dal pacchetto a propria disposizione. Penso che i risultati ottenuti lo scorso anno sono stati dettati dalla mia esperienza e dal minor tempo trascorso in ospedale!”. 

Non fare test fino a febbraio è tutto tranne che un problema: “Credo che i periodi di pausa siano cruciali per un corretto recupero a livello mentale. Voglio vincere delle gare e salire sul podio il più spesso possibile. Come direbbe la regina: se qualcuno riesce a fare questo, quel qualcuno alla fine alzerà il trofeo!”.