Peter Sauber finalmente svela le carte: dopo i successi ottenuti da Perez e osservando la combattività di Kobayashi, il team svizzero ambisce a vincere qualche riconoscimento già nella stagione in corso. In fondo i progressi tecnici della vettura sono palpabili. 

Il team svizzero, nei primi sette appuntamenti del mondiale è andato molto meglio di quanto potesse sperare anche se il potenziale della C31, in fondo, era già conosciuto da tempo. Dopo i test di Jerez, infatti, si sapeva che la Sauber avrebbe potuto fare grandi cose.

La scuderia di Hinwil, infatti, ha portato a casa ben due podi grazie a Sergio Perez, fortunato anche nel gran premio canadese. Ma il progetto Sauber può contare anche sulla combattività di Kobayashi, un vero samurai della formula 1.

Peter Sauber, allora, se la sente di dire che :

Se riusciamo a sfruttare il potenziale della vettura dal venerdì alla domenica, non solo in parte del weekend quindi, riusciremo a mostrare l’effettiva forza di cui dispone. Detto ciò, siamo sicuri di poter puntare al podio con maggior frequenza, ed alla vittoria in tempi ragionevolmente brevi. Già in questa stagione.

Bisogna però concentrarsi sugli sviluppi della vettura che sebbene sia partita con il piede giusto, adesso stenta ad evolversi. Il vero tallone d’Achille della Sauber è proprio l’evoluzione tecnica.