Una squadra che tutti avrebbero voluto vedere tra le prime, la Sauber, stavolta ha deluso e Kobayashi e Perez, stavolta, sono confinati nelle retrovie. Chissà che gara possono fare con una macchina che finora non ha trovato il feeling giusto con il percorso cittadino di Marina Bay. 

Il Gran Premio di Singapore è uno dei più tecnici e affascinanti della Formula 1. Piace molto ai piloti precisi come Raikkonen che però, in questa edizione, non ha saputo fare la voce grossa con gli avversari. Delude anche la Sauber, dopo le parole spese in settimana per il talento di Perez che qualche volta è dato alla Ferrari e qualche altra volta alla McLaren. 

Il messicano non intende lasciare la sua casacca e riguardo la prima prestazione a Marina Bay, dove è soltanto quattordicesimo, commenta:

Weekend difficile per noi qui a Singapore. La cosa che più ci sta penalizzando è il fatto che il nuovo pacchetto di avanzamenti sulla vettura non dà i risultati sperati. E’ una sorpresa alquanto incredibile per noi, ogni novità aveva sempre dato i suoi frutti immediatamente prima di oggi. La mia vettura non riesce ad avere sufficiente downforce, ma io ho cercato di trarre il massimo comunque. Abbiamo lavorato, ma qualcosa non è andato per il verso giusto.