Sapevamo che il tempo poteva incidere sull’andamento della gara di Silverstone ma mai avremmo pensato che alcuni team potessero rimanere tanto delusi dai risultati ottenuti sulla pista bagnata. In particolare oggi parliamo della Sauber rimasta fuori dalla Q3.

Due ore e quaranta minuti di qualificazioni con testacoda, incidenti mancati per pochissimo, pause interminabili, una pioggia veramente battente e nonostante tutto un pubblico eccezionale. Sono questi gli elementi che hanno caratterizzato il Gran Premio di Silverstone.

Il meteo non solo non è stato incerto, ma ha davvero fatto tutto, visto che la pioggia è stata continua e fino all’ultimo momento molti team erano incerti sulle gomme da usare. La Q1 aveva avuto come peggior malcapitato Button.

La Q2 invece è stata fatale per la Sauber. La squadra tedesca era partita davvero bene, poi la bandiera rossa ha interrotto la gara perché c’era troppa acqua in pista. I piloti sono rientrati ai box e in quel momento Perez aveva il miglior tempo e anche Kobayashi era ben piazzato.

Poi però al rientro né Perez Kobayashi sono riusciti a migliorare i tempi con le gomme intermedie ed hanno perso l’occasione di partecipare alle Q3. Perez quindi è partito dalla diciassettesima posizione mentre il suo compagno di squadra dalla fine visto che doveva scontare la penalità per l’incidente con Massa.