Per la Sauber, quello coreano, è stato un fine settimana deludente, uno di quei gran premi da dimenticare in fretta e furia per ricominciare a scrivere una pagina importante per la squadra e per i piloti che ancora ne fanno parte. Ecco anche il commento di Kobayashi all’incidente con Button. Le qualifiche? Assolutamente poco brillanti ma in genere, durante la gara, sia Perez che Kobayashi, sanno recuperare alla grande. Invece i due piloti, questa volta, non riescono a racimolare nemmeno un punto, complice la partenza a centro gruppo.

I piloti sono stati anche sfortunati, oltre ad avere problemi dal punto di vista tecnico. Perez ha chiuso la gara ma non è riuscito ad arrivare a punti, è partito dalla dodicesima posizione, nella prima parte del Gran Premio è stato assolutamente performante, poi si è perso sul finale chiudendo al tredicesimo posto.

Kobayashi, invece, si è dovuto ritirare dopo soli 17 giri e con lui anche Button visto che il pilota Sauber ha centrato in pieno l’inglese. Button ha commentato con un po’ di durezza l’incidente, prima dando dell’idiota all’avversario, poi allargando la considerazione allo stile di guida dei piloti. Ma Kamui che ne pensa?

Una gara da dimenticare, perché nonostante la mia buona partenza, alla curva 3 ci siamo ritrovati in quattro, affiancati, a voler passare per primi. Avevo Nico a destra e Jenson e Sergio a sinistra. Qualcuno mi ha toccato da dietro, e da lì ho perso il controllo della monoposto, e non potevo fare altro che frenare. Mi dispiace di aver rovinato la corsa ad altre persone, non era ovviamente mia intenzione. Era un momento abbastanza difficile, non sapevo dove andare e ho commesso un errore. Sono andato ai box per riparare la vettura, ma i danni erano troppo grandi per finire la gara, così mi sono dovuto ritirare.