Tecnologia e motori, da qualche tempo, stanno ormai viaggiando su piani paralleli e, in qualche caso, le due competenze sono destinate ad incrociarsi e ad entrare in una collisione positiva che porterà delle novità interessanti nel panorama dell’automobilismo. E’ proprio il caso di Samsung. Il colosso coreano è infatti molto interessata ad acquisire alcune quota, da capire in che percentuale, della società cinese BYD, uno dei primi costruttori a livello internazionale di auto a batteria.

Il quotidiano Korea Economic Daily, rivela l’accordo tra le due società che porterebbe Samsung a fare un altro passo verso una dimensione più completa all’interno del panorama automobilistico. La società coreana starebbe, sempre secondo il quotidiano nazionale, acquisendo circa il 4% del capitare della società cinese che è valutato più o meno 450 milioni di dollari. Insomma, mica briciole. L’investimento è sicuramente molto forte ma a fronte di obiettivi molto più grande per una delle aziende numero uno per la tecnologia e l’innovazione hi-tech.

La società cinese BYD è una vera e propria “macchina di immatricolazione”, solo nel 2015 la società cinese ha immatricolato più di 60 mila vetture a batteria, più o meno un quinto di tutte le auto immatricolate in Cina, un’infinita. Il gioiello cinese ha tratto molto la Samsung che da poco tempo ha lanciato un team specializzato allo sviluppo per trovare delle nuove soluzione nel settore dell’automotive. L’operazione tra i due colossi, quello coreano e quello cinese, non è stata ancora conclusa ma sembra essere in chiusura nei prossimi giorni.