Fra le novità che la Hyundai ha esposto al salone di Ginevra, in corso fino al 17 marzo, faceva bella mostra di sé l’ultima evoluzione della i20 Wrc. La casa coreana punta infatti a partecipare nel 2014 al campionato mondiale rally Fia. A tale scopo lo scorso dicembre ha aperto una struttura apposita, la Hyundai Motorsport, che ha sede nella località tedesca di Alzenau, e può contare sulla divisione ricerca e sviluppo della casa madre, a Namyang (Corea del Sud). La prima versione della i20 Wrc è stata portata al salone di Parigi, a settembre 2012. La fase attuale dello sviluppo è dedicata all’aerodinamica, con l’obiettivo di migliorare il raffreddamento.

Lo stand Hyundai a Ginevra ha dato ovviamente molto spazio al Grand Santa Fe, Suv in anteprima europa, e alla versione 2014 della ix35; il piccolo Suv è presente anche nella versione ad idrogeno.

Viene messo in evidenza anche il progetto Connectivity, connettività. L’obiettivo è portare ad un nuovo livello l’integrazione tra smartphone e impianto di bordo. Il sistema, installato a scopo dimostrativo su una i30 al salone, punta a rendere il cellulare un componente totale dell’automobile; lo smartphone è caricato senza fili, può sbloccare le portiere e personalizzare automaticamente le impostazioni di sedile e specchietti, modificare la memoria delle stazioni radio, cambiare i parametri del navigatore, e altro ancora. Una app di Hyundai permette anche di connettersi a distanza con la centralina dell’auto e controllare in remoto i livelli di carburante e olio, pressione delle gomme o temperatura dell’abitacolo; è anche possibile usare Google Maps per trovare in fretta l’auto parcheggiata.