Nel corso del prossimo salone di Ginevra la Citroën mostrerà al mondo un prototipo di propulsione ibrida a benzina e aria compressa. L’innovativo motore, di cui sono state diffuse le caratteristiche generali poche settimane fa, è montato su una C3 chiamata, appunto, Hybrid Air.

Il sistema prevede i seguenti componenti: un motore a benzina convenzionale; una trasmissione automatica; un serbatoio di aria compressa; una pompa idraulica; un motore idraulico.

L’aria compressa non è una fonte di energia, ma un vettore. Significa che il suo ruolo è immagazzinare energia potenziale proveniente da fonti esterne, per poi rilasciarla attraverso un sistema che la converta in energia cinetica. Nel caso della Citroën, l’apparato recupera l’energia cinetica sprigionata da frenate e decelerazioni, la converte in energia elettrica che viene trasferita agli accumulatori del motore idraulico; da qui si dirige alla pompa idraulica che carica il serbatoio di aria compressa.

Una centralina elettronica, basandosi sul modo di accelerare del guidatore, stabilisce autonomamente quale tipo di propulsione usare: solo benzina, solo aria o entrambe. Sotto i 70 Km/h il sistema entra in modalità solo aria. Allora l’aria percorre la strada inversa: serbatoio, pompa, motore idraulico, dove transiterà già trasformata in energia elettrica, verso gli accumulatori; da qui all’albero di trasmissione.

Grazie a questi contributi cala il consumo finale di carburante. Per il prototipo attuale Citroën dichiara 2,9 litri di benzina per 100 Km. La casa francese conta di scendere a 2 litri per 100 Km entro il 2020. La C3 Hybrid Air dovrebbe arrivare sui mercati per il 2016.

Nel filmato qui sotto lo schema di funzionamento.