Al Salone dell’auto di Tokyo, aperto al pubblico dal 30 ottobre all’8 novembre, sarà presente anche Mazda, che ha annunciato che presenterà al mondo il concept di una vettura sportiva dotata di motore rotativo.

La vettura, denominata Mazda RX-Vision, monta un motore rotativo di nuova generazione, lo Skyactiv-r, una delle tecnologie più non convenzionali del mondo dell’auto, il simbolo rappresentativo dello spirito “challenger” di Mazda.

Un modello con motore anteriore perfettamente equilibrato ed associato alla trazione posteriore, la RX-Vision rappresenta una “visione” del futuro che poteva venire solo da Mazda.

I motori rotativi sono veramente unici in quanto generano energia attraverso il movimento di rotazione di rotori triangolari (a differenza dei pistoni alternati nei motori convenzionali). Dopo aver superato numerose difficoltà tecniche, Mazda è riuscita a commercializzare il motore rotativo, prima sulla Mazda Cosmo Sport 110S nel 1967 e poi su molti altri modelli.

Quello che ha riscosso il maggior successo è stata la Mazda RX-7, la vettura rotativa più venduta tra quelle con questa tipologia di motorizzazione con più di 800.000 unità prodotte tra il 1978 e il 2002. Mazda è stata l’unica azienda ad aver vinto la 24 ore di Le Mans con una vettura da corsa a motore rotativo, una prodezza riuscita nel 1991 alla Mazda 787B.

Anche se attualmente non prevede la produzione di massa di modelli con motore rotativo, Mazda non ha mai cessato le sue attività di ricerca e sviluppo in questo campo: “Non vedo l’ora di raccontarvi di più su questa visione che abbiamo rivelato – ha detto il Presidente e CEO di Mazda Corporation, Masamichi KogaiMazda continuerà ad affrontare nuove sfide, con l’obiettivo di costruire un legame speciale con i nostri clienti e diventare il loro unico marchio”.