Non ha tanta storia. Ma è quello più importante oggi per l’industria automobilistica. Il motivo è presto detto: in Cina nel 2011 si sono vendute 18,5 milioni di automobili. E la corsa dicono sia ancora agli inizi. Primo mercato al mondo delle quattro ruote, la grande Cina ha quindi da poco più di un decennio anch’essa il suo salone internazionale dell’automobile, un anno come questo a Pechino, l’anno dopo a Shanghai.

Quello che in questa edizione ha più colpito sono le proposte dei tanti produttori locali nella maggior parte dei casi con vetture Sport Utility. Citiamo Baic B40 e B70, Jac SII, Great Wall Haval H6 e H7, Chery TX.

Non deve quindi stupire che un mito come Lamborghini abbia scelto proprio questo salone per la sua concept Urus, naturalmente con carrozzeria SUV.
Chi si aspetta però che le berline sia fine nel dimenticatoio si sbaglia. Perché anche in questa materia le novità non mancano come la Baic C70, la Brilliance Greater China, la FAW Hongqi L7, la Lifan 720, la Roewe 950
Molta attenzione ha poi catturato la BYD Denza Ev frutto della joint venture tra la Casa cinese, che è anche un grandioso produttore di batterie, e Daimler.