Tempo di rinnovamento per la Peugeot concept car Exalt che al prossimo Salone di Parigi sarà proposta in nuova edizione rispetto a quella ammirata allo scorso Salone di Pechino (qui i dettagli). Con le sue linee eleganti e atletiche, la concept car del Leone punta a manifestare tutta la potenza del design della casa francese dalla quale emerge la radicalità e l’eliminazione tutti i materiali superflui per conservare solo ciò che è realmente utile. Exalt adotta materiali rigorosamente selezionati con l’obiettivo di efficienza.

Per rendere omaggio all’arte dell’automobile francese degli anni 1920-1930, la sua carrozzeria in acciaio grezzo è sagomata a mano da un maestro battilastra. Pezzo unico, reinterpreta i codici storici che sono alla base della passione automobilistica: linee allungate e dinamiche (lunghezza di 4,70m), linea di cintura della carrozzeria alta, parabrezza inclinato, padiglione basso (solo 1,31m), profilo slanciato che nasconde un abitacolo dall’ampio volume, fiancate fortemente curvate sulle parti inferiori della carrozzeria, in fibra di basalto, ruote da 20 pollici. Il lungo cofano nasce da un frontale particolarmente espressivo in cui i doppi gruppi ottici, incastonati nel fascione paracolpi, incorporano la firma luminosa del marchio mentre al centro, la calandra emerge potentemente dalla carrozzeria e mette in mostra il leone. Nella parte inferiore, il flusso d’aria che alimenta il motore è separato dai rostri che contengono gli indicatori di direzione a LED.

Per migliorare il coefficiente di penetrazione aerodinamica, la parte posteriore di EXALT è rivestita di Shark Skin, materiale derivato dal biomimetismo che migliora notevolmente le caratteristiche aerodinamiche del veicolo, per ridurre i consumi. Exalt offre anche un’inedita polivalenza con un portellone dalla cinematica innovativa a pantografo, meccanismo che libera un’apertura massima in un volume esterno ridotto. Il portellone con l’elemento hobby motorizzato e integrato dà accesso ad un bagagliaio dalla soglia di carico bassa che permette di accedere al concept HYbrid-kick. Posizionato sotto il pavimento del bagagliaio, questo monopattino elettrico pieghevole è il complemento ideale per la mobilità dell’ultimo chilometro. Il suo utilizzo istantaneo fluidifica gli spostamenti urbani. “Peugeot è un attore unico sul mercato con la sua gamma di mezzi a 2, 3, 4 ruote – ha detto Xavier Peugeot, Direttore del Prodotto Peugeot -. L’abbinamento tra un monopattino elettrico e la nostro concept Exalt evidenzia la capacità del marchio di proporre una soluzione integrata e innovativa per la mobilità dell’ultimo chilometro”.

Non manca il Peugeot i-Cockpit con il volante ridotto rivestito in pelle e in tessuto chiné nonché il pannello con la strumentazione digitale alta sono nell’asse visivo del guidatore per un utilizzo e una lettura intuitivi. Nel prolungamento della consolle centrale, due touch screen rientrabili emergono dalla plancia. Lo schermo superiore permette di accedere a funzioni come il computer di bordo, l’impianto HiFi o la navigazione assistita. Il secondo schermo presenta un piccolo pannello sempre visibile per comandare la climatizzazione automatica e il sistema Pure Blue, innovativo sistema di trattamento dell’aria che, a veicolo vuoto, purifica le superfici dell’abitacolo diffondendo dei battericidi e dei fungicidi per il comfort degli occupanti. Sulla plancia sono posizionati nove Toggle Switches che, per il loro disegno, ricordano il mondo musicale e possono attivare il sistema di luce nera, che fa risaltare la segnaletica orizzontale della strada ed è particolarmente efficace nelle fasi di transizione fra le condizioni di luce diurna e notturna.

Ampliato l’approccio avviato con il concetto Onyx nel 2012. Facendo riferimento al lavoro fatto sulla carrozzeria, l’acciaio è stato utilizzato grezzo per lasciare esprimere a tutti i materiali le linee del veicolo e rimane nudo in tutte le zone in cui non entra in contatto con il corpo dei quattro occupanti. A livello dei gomiti e nelle zone di appoggio delle braccia, è presente il legno nelle tonalità calde. Dalla linea inferiore della vetratura, cede il posto a un tessuto chiné a base di lana naturale che riveste le controporte, la plancia e il padiglione. I sedili sportivi in composito abbinano sedute e schienali in tessuto chiné a zone laterali in pelle patinata. La pelle è invecchiata naturalmente, senza ricorrere a prodotti chimici. In una prospettiva di approvvigionamento nelle aree più vicine alle zone di commercializzazione, in Cina Exalt usava il legno di ebano perché cresce nel continente asiatico. In Europa questo materiale è sostituito dal Newspaper Wood, realizzato a partire da giornali usati. E’ un nuovo tipo di legno ottenuto a partire dal riciclaggio dei quotidiani economici, caratterizzati dal tipico color salmone. Infine, la fibra di carbonio cede il posto alla fibra di basalto, un composito naturale. Derivata dalla fusione della pietra che porta lo stesso nome, riduce l’uso di sostanze petrolchimiche.

Exalt pesa solo 1700 kg ed è mossa da una catena di trazione HYbrid4 plug-in dotata di una potenza totale di 340 CV ripartita sulle quattro ruote. Il cofano cesellato nasconde il motore 1.6 THP 270 sviluppato da Peugeot Sport. Associato a un cambio automatico a 6 rapporti, il quattro cilindri eroga quasi 170 CV/l, tra le migliori al mondo. Nel posteriore, il retrotreno a bracci multipli integra un motore elettrico da 50 kW per le fasi di guida elettrica o ibrida intervenendo anche per ricaricare la batteria con il sistema di recupero automatico della frenata. La tecnologia HYbrid4 converte in elettricità l’energia cinetica che andrebbe dissipata dai dischi e dalle pastiglie, e si adatta istantaneamente ai desideri del guidatore selezionando il modo di guida desiderato: elettrico 100%, esclusivamente benzina, ibrido benzina-elettrico.

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