In occasione dell’85esima edizione del Salone di Ginevra, Suzuki ha svelato due nuove concept: IK-2 e IM-4. Due differenti orientamenti di Suzuki nello sviluppo delle auto del prossimo futuro; due prototipi che racchiudono in sé stile e innovazione.

iK-2 si ispira alla filosofia Harmonized Force, ovvero la ricercata armonizzazione, in un’unica auto, di diversi elementi: Le misure contenute e l’ottimizzazione dello spazio, il piacere di guida dato dalle più evolute tecnologie, un design esterno fluido ed elegante caratterizzato da linee ampie e morbide.

E proprio su quest’ultimo punto ci vogliamo soffermare: Il tema Liquid Flow propone infatti un design dinamico e leggero, che si ispira a un liquido in movimento. Il concetto stilistico deriva da tre parole chiave: “armonia”, “eleganza” ed “onda di energia”. Il risultato è un insieme di linee sinuose, accattivanti, dinamiche, che esprimono forza, movimento e originalità.

Gli inserti sono cromati sulla griglia frontale e sui fari e si fondono con le linee marcate dei fianchi, donando grande armonia stilistica. Il profilo della vettura è sportivo ed elegante allo stesso tempo, con un abitacolo dal parabrezza slanciato. I fari a LED si differenziano per la singolarità della loro forma e i passaruota sono larghi e robusti, così come il corpo dell’auto. Infine la colorazione Lightning Silver enfatizza tutte le linee curve del design di iK-2.

A queste caratteristiche, iK-2  aggiunge una piattaforma di nuova generazione e il nuovo motore benzina BOOSTERJET dotato di iniezione diretta e turbocompressore. Il modello di produzione presenterà inoltre la nuova tecnologia di ibridazione (mild hybrid) SHVS (Smart Hybrid Vehicle Suzuki) che debutterà in Europa all’inizio del 2016.

Altro concept Suzuki è iM-4 che si ispira invece al tema: Shape the Inspiration e che è stata progettata con l’intento di aprire nuove possibilità e nuovi modi di divertirsi alla guida. Il design di questa nuova compatta è minimalista e concreto, è una vettura intelligente e funzionale, perfetta per chi l’auto la utilizza quotidianamente. Inoltre assicura, grazie all’impiego delle più moderne tecnologie, un abbattimento dei consumi senza rinunciare alle elevate performance garantite dalla trazione integrale 4×4.

Il design di iM-4 è semplice ma non banale. Gli esterni sono unici e minimalisti, alternano linee rette e curve morbide, come nel caso del tetto dai profili bombati, e conferiscono eleganza e precisione dell’insieme.

L’impatto estetico è ciò che più colpisce, a primo impatto, di questa vettura assolutamente accattivante e caratteristica. I B-pillars di colore nero, il cofano a conchiglia e il baffo anteriore sportivo, sono immediatamente riconducibili al caratteristico design Suzuki. La configurazione della zona laterale posteriore del C-pillar si caratterizza per la presenza di una griglia trasversale che rende omaggio a uno storico modello di auto compatta Suzuki la Fronte Coupé del 1971 dotata di motore posteriore e relative feritoie a 3 elementi nella zona del C-pillar. Il modello iM-4 è proposto nella colorazione Innocent White. Anche in questo caso Suzuki assicura consumi ridotti ed emissioni di CO₂ estremamente contenute.

Infine esposta alla kermesse elvetica anche Vitara, giunta alla sua quarta generazione del SUV compatto Suzuki. Un design muscoloso e distintivo, gli allestimenti esclusivi e una dotazione tecnologica di eccellenza assoluta, la nuova VITARA è proposta in due versioni, V-COOL e V-TOP, anche con tetto panoramico Star View come optional. Le differenti possibilità di personalizzazione dell’auto trovano conferma nella disponibilità delle strepitose versioni Bi-COLOR con pacchetto V-MORE un insieme di finiture (interne ed esterne) in grado di enfatizzare le linee esclusive del nuovo SUV Suzuki.

A rivelarci tutte le novità della casa giapponese Massimo Nalli, Direttore Generale Suzuki Automobili Italia. Ecco l’intervista di Leonardo.it al Salone di Ginevra.