Al Salone di Ginevra 2016, Opel punta su una squadra di tutto rispetto. Riflettori puntanti sull’anteprima mondiale della GT Concept e della Mokka X. Insieme ci saranno anche nuova Astra e l’anteprima internazionale della Astra TCR. Karl-Thomas Neumann, CEO di Opel Group, svelerà tutte le novità durante la conferenza stampa in programma il 1 marzo alle ore 11: “La GT Concept dimostra che siamo innovativi e sappiamo esattamente dove stiamo andando – ha detto Neumann -. Nuova Astra e nuovo Mokka X dimostrano che ascoltiamo i nostri clienti e li mettiamo al centro di tutto quello che facciamo, costruendo automobili belle e accessibili. Astra TCR dimostra che siamo all’altezza della nostra tradizione sportiva con tutte le sue connotazioni emotive.”

Opel GT Concept rappresenta la sportiva del futuro, diretta discendente della Experimental GT, prima concept car mai presentata da un costruttore europeo nel 1965. Accanto alla GT Concept, a Ginevra Opel presenterà un’altra anteprima mondiale, il nuovo Mokka X che giungerà sul mercato nell’autunno del 2016. Dopo il lancio avvenuto tre anni fa, e che ha raggiunto i 500.000 ordini, Opel ha rivisto completamente il proprio SUV compatto e ne ha modificato il nome aggiungendovi una X, simbolo di una personalità avventurosa, che sarà il segno di identificazione dei SUV e dei crossover Opel del futuro (qui i dettagli).

Sullo stand anche la nuova Astra e la nuova Astra Sports Tourer: la versione 5 porte è più leggera fino a 200 chilogrammi e la Sports Tourer fino a 190 chilogrammi rispetto al modello precedente che consentono una riduzione di peso e dei consumi. A Ginevra debutterà il nuovo diesel turbo doppio stadio al vertice della gamma: il 1.6 BiTurbo CDTI ha una potenza di 160 CV ed eroga una coppia massima di 350 Nm.

A Ginevra Opel presenterà per la prima volta al pubblico internazionale anche la nuova Astra TCR da competizione. La versione turismo della casa tedesca monta un potente motore turbo 2.0 litri da 330 CV con una coppia massima di 420 Nm. La potenza viene trasferita alle ruote anteriori attraverso una frizione a due dischi in metallo sinterizzato e un cambio sequenziale da corsa a sei marce con levette al volante. Un sistema automatico a doppia frizione assicura la necessaria stabilità nei passaggi alle marce inferiori. I freni a disco anteriori sono da 378 mm con pinze a 6 pistoni mentre quelli posteriori presentano dischi da 265 mm e pinze con 2 pistoni.