Il Salone dell’Auto di Ginevra, giunto quest’anno alla 84° edizione, è l’evento automobilistico principale di questo inizio della stagione europea ed inaugura praticamente l’anno motoristico che ci riguarda più da vicino.

È l’unica rassegna in Europa ad avere cadenza annuale all’interno dell’esclusivo calendario delle mostre internazionali del settore gestito dall’OICA, l’associazione che racchiude tutti i costruttori europei. Francoforte e Parigi, le altre due manifestazioni continentali di rilievo si alternano ogni due anni.

Per tornare a Ginevra la vicinanza con l’Italia del Nord, rende questo appuntamento una ghiotta occasione per l’appassionato nazionale per aggiornarsi sulle ultime novità e proprio gli italiani sono storicamente una fetta importante dei visitatori tanto che gli organizzatori sono molto interessanti a questo bacino d’utenza e vengono a presentare il Salone anche a Milano. Ha inoltre il grande vantaggio, la manifestazione elvetica, di tenersi in “campo neutro” automobilisticamente parlando dato che la Svizzera non è un paese produttore di auto e quindi gli spazi non vengono assegnati prima ai padroni di casa, ma suddivisi secondo criteri più logici e ripartiti in maniera più equa.

L’apertura al pubblico è fissata per il 6 marzo con chiusura il 16 e i padiglioni del Pala Expo sono stati occupati per una superficie complessiva di 110.000 mq (di cui 80.000 riservate a vetture) insufficienti comunque a coprire le richieste. Saranno oltre 250 gli espositori presenti e 700 i marchi compresi quelli di accessori e componenti, con una previsione di 700.000 visitatori e ben 10.000 giornalisti accreditati da tutto il mondo che parteciperanno alle 65 conferenze stampa in programma.

Tutti i Costruttori stanno annunciando le numerose novità che verranno presentate, numeri che aumentano con l’avvicinarsi della data di inaugurazione. Molte sono mondiali e altre “solo” a livello europeo ma da non perdere assolutamente come la Citroen C4 Cactus, la BMW Serie 2 Active Tourer, l’Opel Adam Rock, la Mercedes Classe S coupè, la piccola Jeep che sara costruita a Melfi, l’Audi TT, la Renault Twingo, i tre modelli “gemelli” Citroen C1-Peugeot 108-Toyota Aygo, la Peugeot 308 SW, e la Subaru WRX STI. Ricchissimo il capitolo delle supercar sportive tra le quali primeggiano la Ferrari California T (con il nuovo motore turbo), la McLaren 650S, la Lamborghini Huracan LP 610 e i tanti specialisti stranieri con le loro creazioni artigianali.

Altra particolarità del Salon de l’Auto è quella di avere tra gli stand quelli dei più famosi carrozzieri, e qui la scuola italiana domina da sempre con le sue proposte di stile e di innovazione. In questa strana e quanto mai unica contaminazione sarà possibile ammirare le creazioni delle grandi firme del made in Italy a quattro ruote come Pininfarina, Italdesign, Bertone, Zagato.

Tante le manifestazioni di contorno a partire dall’esposizione di 20 modelli che hanno fatto la storia della 24 Ore di Le Mans e come tradizione verrà proclamata l’ Auto dell’Anno 2014” scelta tra le 7 vetture finaliste.

L’aspetto ecologico è tenuto nella dovuta evidenza nell’ormai classico Padiglione Verde dove vengono esposti i veicoli con emissioni di CO2 inferiori ai 95 gr/km in base alla normativa europea che entrerà in vigore a partire dal 2021. Inoltre un apposito tracciato permetterà al pubblico di provare alcuni modelli di auto elettriche per testarne direttamente le prestazioni.

Per le note di servizio segnaliamo il costo del biglietto d’ingresso di 16 CHF ridotto a 9 per bambini da 6 a 16 anni, mentre gli orari d’apertura vanno dalle 10 alle 20 dal lunedì al venerdì e il sabato dalle 9 alle 19. Per attirare il pubblico è possibile sfruttare l’offerta che con 70 CHF comprende una notte in albergo, il biglietto del salone, una visita guidata della città e i mezzi pubblici gratuiti. Un’idea semplice e concreta che sarebbe da spiegare anche ai nostri amministratori. Un modo per rendere l’invito ancora più allettante.

(Foto by InfoPhoto)