La Porsche 911 cambia ancora e quello del 2015 non è un semplice restyling, ma una rivoluzione profonda che riguarda l’adozione del turbo per tutti i modelli della gamma: un altro passo storico per un’icona che domina la scena da oltre 50 anni.

Presentata al Salone dell’auto di Francoforte 2015, la 911 che celebra la metà del ciclo di vita della serie 991, è spinta da un 3.0 biturbo declinato in due livelli di potenze, che va a sostituire il 3.4 ed il 3.8 delle Carrera e Carrera S. Così, le nuove varianti della sportiva di Zuffenhausen adesso sono capaci di erogare 370 CV e 420 CV la S.

Si tratta di potenze notevoli, associate ad una coppia, rispettivamente di 450 Nm e di 500 Nm, disponibile, in entrambi i casi, da 1.700 giri a 5.000 giri. Così, i due boxer spingono le 911 Carrera e Carrera S di nuova generazione fino a 295 km/h e 308 km/h, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h coperta, rispettivamente, in 4,2 secondi e 3,9 secondi (versioni con cambio a doppia frizione PDK).

A fronte delle prestazioni migliorate, i consumi sono scesi del 12%, ed ora la Carrera percorre ben 13,5 km con un litro di verde, mentre la Carrera S arriva a 13 km/l. Niente male considerando le prestazioni da vera supercar.

A queste modifiche sotto pelle non corrisponde un look profondamente rivisitato, visto che i cambiamenti riguardano la parte inferiore del frontale ed i gruppi ottici posteriori. D’altra parte la 991 ha una linea così indovinata che sarebbe insensato stravolgerla.

All’interno invece spicca il nuovo volante che, con il pacchetto Sport Chrono, offre una sorta di manettino per scegliere tra 4 modalità di guida: Normal, Sport, Sport Plus ed Individual. Ma non è tutto, con il comando Sport Response Button, l’auto offre per 20 secondi il massimo delle prestazioni, selezionando la marcia dal cambio PDK in maniera autonoma.

La vettura in questione arriverà a dicembre nelle varianti Coupé e Cabrio, negli allestimenti Carrera e Carrera S con un prezzo di partenza fissato in 100.362 euro.