Durante l’edizione 2015 del Salone dell’auto di Francoforte, Leonardo.it ha avuto il piacere di poter intervistare l’amministratore delegato Kia Italia, Giuseppe Bitti, il quale ha parlato del nuovo Sportage e della nuova Optima, ma soprattutto di quello che sarà il mercato dell’azienda coreana da qui al prossimo futuro.

Sul nuovo Kia Sportage, Bitti è stato molto chiaro: “Ci aspettiamo tanto, perché siamo alla quarta generazione e la penultima è stata un successo globale in tutto il mondo, in Italia ed in Europa – le sue parole – ci aspettiamo tanto perché costituisce nuovamente un punto di partenza per Kia; i designer hanno realizzato un prodotto estremamente accattivante e moderno, che si differenzia da tutti gli altri Suv di segmento C, anche quelli lanciati di recente sui mercati”.

Una novità assoluta e unica: “Abbiamo aspettative perché Sportage, con le sue caratteristiche uniche, soprattutto la parte laterale, ripercorre i concetti stilistici della versione precedente mentre il muso rappresenta qualcosa di nuovo, aggressivo, sportivo – prosegue Bitti – abbiamo anche un allestimento GT che costituisce una novità e che esalta ancora di più le caratteristiche. Anche l’interno è stato totalmente ridisegnato, sia da un punto di vista del design, che qualitativo e di scelte di materiali. Un passo avanti enorme rispetto alla versione precedente che già è stata un grandissimo successo sul mercato italiano”.

Poi spazio alla nuova Optima: “Carrozzeria totalmente nuova, per una berlina di segmento D già commercializzata in Europa in altri mercati – la precisazione di Bitti, che poi prosegue – una versione nuova, totalmente rivista da un punto di vista estetico ma anche di contenuti, che verrà presentata sul mercato italiano nei primi mesi del prossimo anno e inizialmente con una motorizzazione tradizionale turbo diesel per poi, dopo poco, avere anche la configurazione plug-in hybrid con un motore benzina, la vera novità di Optima; cosa che renderà questa berlina tradizionale qualcosa di interessante per un nuovo tipo di consumatore. Affiancata alla versione station wagon con motorizzazione termiche tradizionali e, anche qu, la versione plug-in hybrid. E’ un segmento difficile, un segmento piccolo dominato dai Premium ma dove pensiamo di avere le caratteristiche e i contenuti giusti per rendere assolutamente interessanti i nostri prodotti sul mercato”.