Oltre a presentare la nuova generazione della 308, di cui potete trovare a questo link dettagli e gallery, la Peugeot porterà al salone di Francoforte (aperto al pubblico dal 14 al 22 settembre).

Da vedere il restyling del crossover 3008 e della monovolume compatta 5008: esteticamente gli interventi sono soprattutto al frontale, mentre all’interno sono stati aggiornati gli equipaggiamenti, fra cui spicca il display head-up (integrato nel parabrezza) a colori.

Sul fronte della riduzione delle emissioni inquinanti, la Peugeot mostrerà a Francoforte la sua nuova tecnologia di pulizia dei gas di scarico, chiamata Diesel BlueHDi. Il sistema, montato su una 308 e una 508 SW, combina il Fap (specifico filtro antiparticolato brevettato dalla casa francese) con il sistema Scr, Selective Catalytic Reduction (riduzione catalitica selettiva). In questo modo è possibile abbattere gli ossidi di azoto del 90% ed eliminare il particolato fino al 99,9%, oltre ad ottimizzare le emissioni di anidride carbonica. Questa tecnologia è omologata per la normativa Euro 6 e verrà montata su tutte le vetture diesel del marchio dalla fine del 2013.

La casa del leone investe molto anhe nella tecnologia ibrida. Oltre alla soluzione Hybrid Air (in cui è l’aria compressa a svolgere la funzione di stoccaggio e trasporto dell’energia cinetica recuperata in decelerazione), vista a Ginevra, il cui utilizzo è previsto dal 2016 sui segmenti B e C e consentirà consumi di 2 litri per 100 Km, sarà senza dubbio interessante il veicolo dimostrativo 208 Hybrid FE, un’ibrida a benzina, non plug-in. Questa vettura emette 49 grammi di CO2 per Km, la metà del già pulito 1.0 Vti a benzina. Però accelera da 0 a 100 in 8 secondi, quasi come la GTI. Risultato raggiunto concentrando tutte le soluzioni più innovative.

Peugeot è anche sport. Proprio accanto alla 308, ci sarà la 308 R Concept, uno studio per un’ultrasportiva di segmento C: carrozzeria bicolore in carbonio e, sotto il cofano, una versione potenziata del motore della RCZ; il 4 cilindri 1.6 turbo benzina da cui gli ingegneri di Peugeot Sport hanno spremuto la bellezza di 270 cavalli.

Lo stesso propulsore si nasconde nel cuore della RCZ R (nella foto), la coupé sportiva che nella versione 2014 sarà la più potente Peugeot di serie nella storia del marchio.

Poteva mancare la supercar? Ecco la Onyx. Scocca in carbonio, forma avveniristica e motore centrale posteriore: un 3.7 V8 ibrido diesel da 600 cavalli.

E chiaramente sarà primario lo spazio dedicato alle competizioni. Assolutamente da non perdere la Peugeot 208 T16 Pikes Peak, mostro da 875 cavalli che il grande Sébastien Loeb ha condotto lo scorso giugno al trionfo nella più famosa cronoscalata della storia, stracciando tutti i record.

Molto interessante anche una delle tre 208 GTI Peugeot Sport che hanno partecipato quest’anno alla 24 ore del Nürburgring.