Giocano in casa i tedeschi al Salone di Francoforte e non succede solo nel calcio che, quando la partita si svolge davanti al proprio pubblico, si moltiplichino l’impegno e la dimostrazioni di forza.

Ecco allora i costruttori locali, intesi come grandi gruppi plurimarca o come marchi singoli, impegnati a dare sfoggio di creatività e potenza creativa.

Non c’è tipologia di veicolo, berlina, station wagon, suv, crossover, city-car, coupé o supersportiva e non c’è tecnologia che non sia esplorata a fondo, arricchita da nuovi modelli o interessanti sviluppi.

Al conteggio, che potrebbe essere per difetto, dato che all’ultimo arriva sempre qualche sorpresa, sono circa 30 le novità di prodotto o le concept car con carta d’identità tedesca.

E non c’è alimentazione (ibrida, elettrica o metano), sistemi di interconnessione con il mondo esterno o di sicurezza e innovativi percorsi stilistici che non siano adeguatamente approfonditi. Lo scopo evidente è quello del costante progresso e della verifica della reazioni del pubblico prima di un possibile passaggio alla produzione di serie.

Ecco allora a puro titolo esemplificativo e per citare solo le cose più interessanti Volkswagen mettere in mostra la city-car up! in versione elettrica cioè la e-up!. viene affiancata sempre con questa tecnologia a zero emissioni la e-Golf.

Audi, non poteva perdere l’occasione e punta decisamente in alto con la A8, vettura di punta e di rappresentanza proposta con ogni tipo di propulsore e con la supercar Quattro che festeggia i 30 anni della trazione integrale con una concept da 700 cavalli e naturalmente motore ibrido plug-in.

In tema di ecologia Mercedes non sta certo a guardare e alimenta a metano la classe E mentre per la poderosa Classe S, l’ammiraglia della casa di Stoccarda,  è pronta quella ibrida perché anche le auto di lusso devono avere la coscienza ecologica. Sempre sul tema della Classe S ecco già pronta anche l’esclusiva coupé che cambia il nome ma non la sostanza.

C’è poi da vedere l’interessante incursione tra le SUV medio-piccole con la GLA una vettura lunga poco meno di 4 metri e mezzo che amplia la gamma delle compatte composta dalla Classe A, B e CLA.

Passiamo alla Smart che non ha abbandonato la voglia di crescere e di conquistare i quattro posti e per questo programma è pronto il prototipo Forjoy di cui aspettiamo sviluppi produttivi a breve.

Quanto a Opel si affida ad un profondo rinnovamento della fascia alta del proprio listino con la Insignia allargandone la famiglia anche con un’interessante crossover che amplia la versatilità d’uso. Per i clienti sportivi c’è l’aggiornamento della versione OPC.

E siamo a BMW che mostra tutta la capacità progettuale giocando veramente a tutto campo. Si parte dall’esordio ufficiale della i3, la prima auto elettrica prodotta in serie a Monaco che apre una nuova era. Viene affiancata dalla i8, una sportiva spinta da un motore ibrido con un tre cilindri di 1,5 litri abbinato ad uno elettrico; sullo stesso argomento la Concept Active Tourer Outdoor. Anche la terza generazione del SAV X5, altro debutto, si avvicina alla propulsione ibrida ma lo fa con un 4 cilindri che per l’occasione si sposa anche con la trazione integrale per la X5 e-drive.

La serie 4, invece, rielabora il concetto di coupé media con una numerazione che si stacca completamente dalle rispettive versioni berlina e già che ci siamo propone la supercar M4.

Insomma ce ne sono di buoni motivi per un bel weekend a Francoforte e non riguardano solo l’eventuale passione per la birra e i wurstel e crauti. Anche perché gli altri costruttori sia pure stretti dalla pressione dei padroni di casa non si limiteranno certo a fare da comparse. Peugeot porta la 308 nella nuova linea rinnovata stilisticamente e pronta per lottare nel segmento più interessante del mercato europeo, Citroen propone la concept Cactus che studia un’auto leggera con materiali innovativi che anticipa le linee del futuro del marchio, Renault gioca la carta della Megane,  i coreani di Hyundai propongono la piccola i10 mentre i cugini di Kia puntano sulla   un prototipo che anticipa la prossima vettura di segmento B.

Manca, purtroppo, il gruppo Fiat che ha rinunciato a schierare qualsiasi modello e qualsiasi novità. Una posizione d’attesa davvero difficile da capire con solo piccoli ritocchi e dettagli di poco conto e la cosa riguarda tutti i marchi. Meno male che la Ferrari con la 458 Speciale attirerà su di sé molte attenzioni, facendoci sognare come sempre!