Decisamente attirava l’attenzione. La piattaforma rotante allestita nel punto più elevato dello stand Citroën al salone di Francoforte ospitava un concept altamente inusuale. La casa francese lo ha chiamato Cactus. Uno degli elementi che più catturano l’attenzione di questo studio per la futura linea C del marchio transalpino è l’airbump, un inserto personalizzabile che contiene capsule di aria compressa. La sua funzione è proteggere la carrozzeria dai piccoli urti.

L’intero perimetro della vettura ne è ricoperto, nella fascia centrale. L’idea è antica, quella del paraurti. Questa utilissima appendice è andata scomparendo dalle auto negli ultimi anni. La Citroën ha pensato bene di rispolverarla, ma in chiave ultramoderna. E visti da vicino questi piccoli inserti destano effettivamente curiosità.

Qui sotto il video dell’intervista a Sebastien Loeb, nove volte campione del Mondo Rally.

Qui, invece, un’intervista a Pablo Puey, Direttore Generale Citroën Italia.

Il futuro ispirato dalla Cactus non è solo nel design. Sotto il cofano c’è la tecnologia Hybrid Air, motore ibrido benzina-aria compressa in sviluppo da parte del gruppo Psa Peugeot-Citroën, in grado di consumare meno di tre litri di benzina ogni 100 Km.

Nella gallery qui sotto è possibile soffermarsi ancora sulla linea che colpisce l’osservatore della Citroën Cactus.

E ora guardate qui sotto il video del nostro viaggio a Bayern con la Citroën Grand C4 Picasso!