Al Salone di Detroit Ford ha svelato la seconda generazione dell’F150 Raptor, la versione più cattiva con pneumatici tassellati, rinforzi in acciaio, cerchi da 17 pollici e ammortizzatori Force Racing. Quanto al motore, è stato abbandonato il classico V8 per un EcoBoost V6 di tre litri e mezzo, con 411 cavalli e una coppia di 587 newton metri, addirittura maggiore di quella erogata dal precedente europulsore di 6.2 litri di cilindrata. Il cambio, è un nuovo automatico a 10 rapporti.

Tra le Ford, però, c’è anche la GT, super sportiva estrema e globale da oltre 600 cavalli. Le sue linee dominano la cover di Forza Motorsport 6, nuovo capitolo della celebre saga di videogame, prodotta da Microsoft e sviluppata da Turn10.

Ford GT, DNA sportivo

La nuova Ford GT è però l’espressione più elevata ed esclusiva del DNA sportivo dell’Ovale Blu e porterà a dimensioni globali le prestazioni estreme della tradizione GT. Il motore è il già accettato e poliedrico V6 EcoBoost da 600 cavalli qui supportato da un telaio in carbonio e alluminio. La nuova Ford GT affiancherà le Focus RS, ST e la Mustang nella gamma di auto globali ad alte prestazioni ed entrerà in produzione alla fine del 2016 per celebrare il 50esimo anniversario della celebre 24 ore di Le Mans del 1966, in cui tre Ford GT occuparono tutti i gradini del podio per un’epica, triplice, vittoria.

Nissan e il suo Titan

Con il Titan Nissan risponde agli americani con il suo gigante, carico utile di 907 chili e motore Cumming X5V8 Turbo Diesel da 310 cavalli. La trazione è posteriore o integrale, mentre il cambio è un sei marce automatico. E’ la proposta Nissan per mantenere sulla cresta dell’onda un modello che ha già una grande storia alle spalle, evoca immagini di eroi infatti il Titan 2015, progettato nel centro stile Nissan di San Diego, in California, con foto di antichi guerrieri alle pareti. I designer sono perfino riusciti a recuperare il profilo della calandra dalla maschera di ferro di un gladiatore.

Fotocredit: ufficio stampa Ford