Tutti l’aspettavano al Salone di Detroit, invece se ne parlerà forse a Ginevra. L’Alfa Romeo 4C non è stata mostrata al Naias e il suo lancio sul mercato americano è stato rinviato, quasi certamente alla fine dell’anno. Lo ha confermato l’amministratore delegato Sergio Marchionne durante l’anteprima dell’esposizione nel Michigan. La 4C “Non è dove dovrebbe essere”, nel senso dell’avanzamento nello sviluppo. Il nodo è nel motore: “Non voglio mettere un motore americano su un’Alfa. Con tutto il rispetto per i miei amici americani, il motore deve essere guappo (ha usato il termine “wop”, che significa essenzialmente questo, suscitando sorpresa tra i giornalisti, ndr)“. Marchionne ha ricordato i problemi che hanno afflitto anche il progetto della 159, quando la Fiat collaborava con General Motors. L’erede della 156 arrivò sul mercato pesando 400 chili più del necessario e con motori di derivazione australiana. Intanto in casa Alfa si conferma l’accordo con la Mazda per costruire la nuova spider (su piattaforma comune giapponese, ma con motori e carrozzerie indipendenti).

Le novità del gruppo Fiat effettivamente presenti a Detroit vedevano soprattutto il modello di punta della Chrysler, la Jeep, che ha portato parecchi rinnovamenti al salone. Un completo restyling della Grand Cherokee, in cui si include anche il motore diesel V6 già disponibile in Europa; la nuova versione della Patriot, aggiornata soprattutto nel campo della sicurezza; novità anche sulla Compass (nella foto) che, oltre ad interventi sull’estetica, comprende anche il cambio automatico a sei marce.

Il marchio Fiat è presente con la 500, esposta in due concept: 500 Abarth Tenebra e 500 Cattiva. Nella prima, basata sulla Abarth “ordinaria”, si notano distintivi particolari estetici. La Cattiva, base 500 Turbo, è sportiva in tutti i dettagli: una faccia grintosa.