Tante novità al salone di Detroit, per ciò che riguarda la Ford. Si tratta in gran parte di modelli che vedremo anche sulle nostre strade, assecondando la filosofia di progettare veicoli da vendere in tutto il mondo, invece che calibrarli su singoli mercati. La novità principale tra le autovetture è la versione 2013 della Mondeo, che in America si chiama Fusion. Accanto ad una linea profondamente rinnovata e molto accattivante, la Mondeo adotta tre motorizzazioni, tutte a quattro cilindri. Due sono EcoBoost (1.6 e 2.0): doppia turbina, volumi ridotti e masse contenute per mantenere bassi i consumi senza rinunciare alla potenza. Disponibile anche il 2.5 Ivct, anch’esso risparmioso. Sui mercati anche la versione ibrida e quella ibrida plug-in (chiamata Energi). La Mondeo arriverà quest’anno in Europa.

Molto importante per la casa di Dearborn la divisione veicoli commerciali. Su tutti spiccano il nuovo Transit e il prototipo del futuro pick-up, l’erede dell’inossidabile F-150, il veicolo più venduto di sempre nella categoria: Atlas Concept (qui sotto il filmato della presentazione). E’ più leggero, più aerodinamico e anch’esso monta i motori EcoBoost, sempre all’insegna del risparmio di carburante. Anche per il Transit si registrano significativi miglioramenti sul fronte dei consumi.

Chiaramente, non potevano mancare le Mustang. La novità di quest’anno è la versione Shelby GT 500 convertibile. Tuttavia, accanto alle novità, il tocco più caratteristico era un pezzo antico: il modello A del 1903, la prima vettura, prodotta da Henry Ford in persona. Nella foto il pronipote Bill, attuale presidente del consiglio d’amministrazione della compagnia, chiude il cerchio della storia.