Le coloratissime Mini griffate John Cooper sicuramente non sono passate inosservate al salone di Detroit. Gli Stati Uniti sono il mercato principale per la piccola britannica di lingua tedesca. Nel 2012 sono state venduti negli Usa circa 66mila esemplari sui 300mila totali. Si tratta di una crescita del 15% sul 2011.

La versione John Cooper Works Paceman, presentata a Detroit in anteprima mondiale, esalta la sportività. Sotto il cofano è montato un quattro cilindri turbo da 208 cavalli. Tutta questa potenza è abbinata ad una trazione integrale, la cui ripartizione tra i due assi varia elettronicamente a seconda delle situazioni.

Se questo non bastasse, è sufficiente volgere lo sguardo ad uno degli altri modelli esposti a Detroit, la John Cooper Works Countryman. Per questa vettura gli specialisti della Mini hanno spremuto dal motore 1.6 ben 218 cavalli, uniti ad una coppia di 280 Nm (300 con l’overboost inserito), per un’accelerazione 0-100 in 7 secondi. Anche in questa versione la trazione integrale permanente è in grado di distribuire la motricità fra i due assi al variare delle condizioni di aderenza e stabilità.