Dopo aver visto le novità dei marchi europei è giusto dedicarsi ai padroni di casa che portano, logicamente, prodotti per il mercato locale che difficilmente vedremo in Europa.

Molti i restyling, ma si sta notando un’interessante cambio di mentalità nel pubblico USA che sta diventando molto attento ai costi di gestione e soprattutto del carburante e quindi, specie per i piccoli spostamenti, inizia ad indirizzarsi su vetture dalle dimensioni contenute. Il numero uno come vendite è da sempre della GM che raccoglie al suo interno i marchi Chevrolet, GMC, Cadillac e Buick.

Della Corvette abbiamo già parlato in un altro servizio, ma il tipo di veicolo più apprezzato dal guidatore americano si conferma quello dei pick-up, una delle tante contraddizioni di questo paese, e in questo segmento arriveranno la Chevrolet Silverado e la “cugina” Sierra con marchio GMC. In Cadillac, da sempre sinonimo di lusso ed eleganza, puntano sull’ibrido con la coupé ELR sviluppata sulla base della Volt.

In Ford, di cui parleremo più nel dettaglio, è la versatilità del Transit ad aprire interessanti sviluppi oltre alla concept della F-150 che, anche se è un pick-up, resta l’auto più venduta negli USA. Con il marchio Lincoln viene sviluppato un SUV compatto con la MKC concept. Ci riguarda, invece, più da vicino l’attività del gruppo Chrysler che comprende anche Jeep e Dodge.

La parte americana di Fiat continua quindi il piano di sviluppo e questa volta le attenzioni sono sulla Dodge Dart che al di là della versione GT con motore MultiAir di 2,4 litri da 186 Cv ci interessa molto. Condivide, infatti, la parte tecnica con l’Alfa Romeo Giulietta. Piccoli ritocchi, invece, per la Jeep Grand Cherokee che si sottopone ad un leggero face-lift e adotta un nuovo cambio a 8 rapporti.

Quanto ai costruttori orientali, giapponesi e coreani che da tempo hanno scelto gli USA anche come sede di produzione il primo modello ad attirare l’attenzione è la Lexus.  Nella sua gamma solo la IS non aveva una motorizzazione ibrida e ora la nuova generazione risolve il problema stile puntando su due elementi sempre più importanti anche per il cliente nordamericano: ecologia e prezzi competitivi; per l’occasione viene rivisto, con risultati convincenti, anche lo stile. Arriverà nel corso del 2013 anche in Europa.

La casa madre Toyota propone, a sua volta,  la concept Furia che anticipa una prossima berlina compatta. Sul fronte Nissan spetta alla Versa il ruolo principale, ma più interessante sarà la nuova famiglia delle lussuose Infiniti, che giocano sulla lettera Q il piano di rilancio iniziando con la Q50.

Honda si gioca molto del suo futuro su questo mercato e con la Urban SUV propone un modello più compatto del CRV basato sulla meccanica della berlina Jazz mentre per  il marchio Acura è la volta del crossover MDX.

Hyundai sceglie Detroit per la premier della concept HCD-14 che rappresenta il “premium vehicle design” della casa ovvero la prossima ammiraglia del costruttore coreano sempre più lanciato tra i grandi costruttori mondiali.

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