Punti persi e punti guadagnati: da quando è entrata in vigore la patente a punti, questi calcoli sono diventati all’ordine del giorno per tutti gli automobilisti italiani.

Per non perdersi nei calcoli, bisogna, prima di tutto, fare chiarezza sulla patente e sulle regole di determinazione del punteggio; ecco, dunque, tutto quello che si deve sapere:

  1. Inizialmente, si possiedono 20 punti
  2. Alcune infrazioni al Codice della Strada prevedono decurtazioni di punti, più o meno consistenti
  3. Durante i primi 3 anni, dopo aver conseguito la patente, ogni decurtazione verrà raddoppiata
  4. Per gli automobilisti, che, da almeno due anni, hanno mantenuto 20 punti, è previsto un accreditamento di 2 punti extra
  5. Il comportamento virtuoso degli automobilisti può portare fino al raggiungimento di un tetto massimo pari a 30 punti
  6. Ai neo-patentati, per ogni anno senza decurtazione di punti, verrà attribuito un punto ogni fine anno, fino ad un massimo di tre.
  7. Infine, per recuperare punti persi, si possono frequentare apposti corsi, con esame finale, presso Autoscuole o strutture autorizzate dal Ministero dei Trasporti.

Se, nonostante tutte queste indicazioni, non siete ancora sicuri del vostro saldo complessivo, non vi resta che utilizzare uno dei metodi per il controllo dei punti: trovate tutte le indicazioni al riguardo in questo nostro articolo.

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